Gualdo Tadino dichiara guerra alle processionarie

Si rischiano multe fino a 500 euro

GUALDO TADINO (Perugia) – Scatta l’ordinanza anti processionaria.

L’atto, firmato dal sindaco Massimiliano Presciutti, si è reso necessario in quanto la presenza della processionaria, oltre a rappresentare una minaccia per la salute delle specie arboree, costituisce un rischio per la salute pubblica. I peli urticanti delle larve possono infatti provocare reazioni allergiche, irritazioni cutanee, oculari e respiratorie, colpendo sia le persone che gli animali domestici.
Il provvedimento stabilisce che tutti i proprietari di aree verdi e/o agricole, nonché gli amministratori di condominio con aree verdi private, debbano effettuare controlli periodici sugli alberi di propria competenza per verificare l’eventuale presenza di nidi di processionaria. Le ispezioni dovranno essere concentrate in particolare su pini e querce per la processionaria e su altri alberi soggetti a infestazioni (quercia, olmo, carpino, tiglio, salice, castagno, robinia, piante da frutto) per l’Euprottide.
Nel caso di accertata presenza di nidi, i cittadini dovranno provvedere alla loro rimozione immediata attraverso ditte specializzate, nel rispetto delle misure di sicurezza previste. È vietato abbandonare rami con nidi di processionaria o euprottide su suolo pubblico e conferire il materiale infestato nei servizi di nettezza urbana o presso l’ecocentro comunale. Le spese per gli interventi saranno a carico dei proprietari interessati. In caso di inadempienza, sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

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