La sovrattassa sulle multe diventa un caso politico

Orlando Masselli: «I cittadini pagano una scelta del Comune»

TERNI – La storia della sovrattassa di dieci euro sulle multe notificate dal Comune di Terni è confermata.  Sollevata da Umbria7 appena due giorni fa, ha scatenato il finimondo: i cittadini zelanti, quelli che le multe le pagano appena le ricevono, sono imbufaliti, la politica è durissima.

Orlando Masselli, consigliere di opposizione e già assessore al bilancio, pronto a dare battaglia: «Se ho capito bene si tratta di spese che i cittadini si trovano a pagare in quanto il Comune ha scelto di utilizzare, per incassare le sanzione del codice della strada, una piattaforma molto onerosa i cui costi ricadono completamente sulle spalle dei cittadini.  Capisco che la riduzione del carico fiscale non era nei programmi di Bandecchi, ma da qui agli aumenti troppo.  Mi riservo di approfondire  la questione anche con un’ interrogazione all’assessore competente, che è Michela Bordoni». Il primo lettore, F. M. le inziali, ad aver segnalato la “stranezza” – una sanzione di 39 euro pagata 50 presso la propria banca – si è rivolto ad un legale: «Mi ha detto che avendola già pagata l’opposizione non sarebbe stata  semplice, ma  se non la pagavo non me ne accorgevo mica!».

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