Masselli promette di portare il caso Federighi alla Corte dei Conti

Scontro politico sull’ufficio e lo staff assegnato al delegato alla sicurezza del sindaco Bandecchi, nel cuore del Comando di polizia locale

TERNI – Il delegato alla sicurezza che si insedia nel cuore del Comando della polizia locale diventa motivo di scontro. Il consigliere di Ap Raffaello Federighi  ha preteso un ufficio nella nuova sede comunale, denominata il Pentagono, e il direttore generale Carbone gliela ha accordata. Ma secondo Orlando Masselli  (Gruppo Misto), già assessore al bilancio del Comune di Terni, l’ufficio con segreteria il consigliere delegato non ce lo può avere.  «Non è corretto né da un punto di vista politico né di giustizia contabile che ci sia un aggravio di costi per l’ente».

«Non a caso lo statuto prevede che un consigliere possa svolgere attività di analisi e di studio di determinati progetti, senza percepire alcuna indennità o emolumento. In questo caso invece – segnala Masselli – si profila un costo per il Comune. L’ufficio fisico, le dotazioni informatiche e lo staff di segreteria costituiscono una spesa non in linea con le disposizioni normative dell’ente. Spesa per la quale mi riservo di fare un esposto alla Corte dei Conti».

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