DI DIEGO DIOMEDI
TERNI – La Ternana dopo il frastuono di qualche giorno fa con prima Abate fuori e dentro Liverani e adesso Abate dentro e chissà dove Liverani, si presenta a casa sua, al Libero Liberati per affrontare l’Arezzo. Grande sostegno al tecnico ex Milan da parte dei tifosi. La Ternana si presenta con il 4-3-2-1 con Vannucchi in porta; Casasola, Loiacono, Capuano, Tito in difesa; Corradini, De Boer, Vallocchia fanno il trio di centrocampo; Curcio e Cicerelli a sostegno di Cianci unico riferimento in avanti. L’Arezzo si presenta con il 4-2-3-1 con Trombini tra i pali; Montini, Chiosa, Gigli e Coccia dietro; Renzi e Shaka compongono il due di centrocampo; Guccione, Pattarello, Tavernelli sulla trequarti dietro a Capello.
La Ternana parte subito bene con qualche affondo senza essere subito pericolosa. Bastano 11 minuti a rendere caldo l’ambiente con una azione ben fatta dalla Ternana che si rende pericolosa con Casasola che non è velocissimo nel calciare e poi Fere che richiedono un fallo di mano in area. La Ternana ci prova e guida la partita. Passano dieci minuto dopo l’ultima occasione pericolosa e Cicerelli prima scappa, rientra sul destro e calcia senza però trovare la porta. Passa un minuto e il vantaggio lo trova l’Arezzo con Capello che segna la rete del vantaggio. Al 27’ la Ternana offre quella che forse l’azione più bella di questo campionato con Cicerelli che di prima dialoga con mezza squadra e arriva davanti al portiere e non sbaglia. Passano due minuti e le Fere ribaltano la partita con il numero 10, il giocatore di maggior classe della Ternana, Emanuele Cicerelli. Ribaltato il risultato a quindici minuti dalla fine del primo tempo e 2-1 Ternana. Riprende il secondo tempo e la Ternana prosegue nel rendersi pericolosa. Anche l’Arezzo però prova a rispondere senza però impensierire troppo Vannucchi. Le Fere ci riprovano con il neo entrato Brignola non trovando la pericolosità. Passano pochi minuti e Casasola serve una palla a rimorchio a Curcio che segna un gol molto bello portando la Ternana sul risultato di 3-1. Le Fere con le nuove energie date dal ciclo di cambi proposti da mister Abate, prosegue attaccando offrendo palle pericolose anche al subentrato Ferrante. La musica non cambia e finisce la gara in attacco. Dopo le polemiche la squadra non si scompone e mister Abate sorride, portando a casa tre punti importantissimi per spirito, classifica e orgoglio.
















