Regione / Sanità, via all’inutile Commissione sul Pnrr mentre sui social si protesta per le liste d’attesa. Bertini fa vela su Afor, Leonelli all’Adisu

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Anticipazioni confermate nella lenta partenza della nuova Giunta. Mentre CariOrvieto, risanata e con eccellenti numeri, diventa laziale nel silenzio istituzionale

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes che è tutto uno “Scusate l’anticipo” (ormai una rubrica di Umbria7 perfino noiosa).
1.Ricordate il terzo arrivato della moscissima lista dei residui bellici socialist, la quale aveva un’intestazione che tirava in ballo perfino il futuro dell’Umbria? Bene: Roberto Bertini, il terzo arrivato (neanche il primo) di quella lista, pare sia convinto che sarà scelto per andare all’Afor, partecipata regionale con emolumento. Così dicono alcuni suoi concittadini marscianesi. Umbria7 non è sicura di Afor, ma è certa che finché Bertini non è sistemato la neogiunta della Regione pace non avrà.
2.Umbria7 è invece sempre più convinta che Giacomo Leonelli (ex Pd, ora Azione) andrà all’Adisu (diritto allo studio). Qui una scelta che ha un senso logico.

3.Sempre per “Scusate l’anticipo”, eccovi gli eccellenti numeri della nota ufficiale di CariOrvieto che il Mediocredito centrale ha risanato e rilanciato, senza intaccare l’occupazione. Vogliamo dire che nell’operazione meritoria c’è stata la fattiva collaborazione della Giunta Tesei? Beh, diciamolo. E aggiungiamo che oggi come oggi, invece, da Palazzo Donini (nuova gestione) non c’è una nota di preoccupazione per dire che CariOrvieto diventa una banca laziale (Fucino). Ed era l’ultima banca umbra.
4.Altra anticipazione da segnalare? Umbria7 titolava in giorno di domenica che stava per nascere la Commissione regionale sul Pnrr sanità. Commissione speciale o d’inchiesta è nella sostanza la stessa cosa. Umbria7 è convinta che la Commissione serva a perdere altro tempo, visto che un direttore generale (Federici), che Proietti starebbe per confermare, ha già fatto una relazione poche settimane fa. Basta leggerla. Che sarà cambiato da allora?
5.Però in compenso sui social si moltiplicano gli interventi per dire che è sempre più difficile prenotare prestazioni sanitarie. in questa piccola Umbria. Al momento sul dossier sanità, sul quale la nuova giunta regionale ha 5 anni per ottenere anche – perché no? – ottimi risultati, ha iniziato facendo lo stretto superfluo. Ma la salute è una cosa seria. O, una volta finita la campagna elettorale, non più?

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