«Sono stato in zone di guerra, Bandecchi non mi fa paura»

Sigfrido Ranucci in esclusiva a Umbria7 dopo le minacce del sindaco di Terni

DI AURORA PROVANTINI

TERNI –  Le prende sul divertito Sigfredo Ranucci, il popolare conduttore di Report, le minacce di Stefano Bandecchi. Se il patron di Unicusano è pronto a dargli due schiaffoni appena lo incontra, Ranucci è pronto a rispondere con un sorriso: «Nessuna querela, niente paura, infatti il 26 aprile sarò a Terni per presentare La scelta e spero che Bandecchi ci sia. Gli farebbe bene esserci».

Bandecchi promette schiaffoni a Ranucci perché sostiene che gli abbia dato del malato di mente, il giornalista di Rai3 chiarisce che il patron di Unicusano non ha ascoltato bene la trasmissione di domenica, ribadendo che non lo ha definito un malato di mente «ma che il suo “è un pensiero malato”»,  riferendosi al pensiero in base al quale valuta di utilizzare i soldi incassati per le rette universitarie esentasse per pagare 15 mila euro al mese Massimo Ferrero. Anzitutto per Ranucci il compenso all’ex presidente della Samp è esagerato rispetto agli incarichi che “er viperetta” dice di avere: intervistato da Luca Bertazzoni si è limitato a salutare Ranucci e a confermare l’assegno mensile per mettere in contatto Bandecchi con le società giuste. Poi che 50mila euro dell’ex patron della Samp indagato per bancarotta fraudolenta vadano a finanziare il partito di Bandecchi è pazzesco. «Ma soprattutto, dall’altra parte, Bandecchi paga i docenti dell’ateneo, che dovrebbero essere il cuore della sua missione universitaria, una media di 8,600 euro l’anno, 1500 euro in meno del reddito di inclusione o di cittadinanza» – sottolinea Ranucci.

«Certo, sempre che i dati attribuiti, cioè quelli trasmessi al Miur, siano esatti». Ecco. Sul ruolo del Governo, Ranucci è pronto a dare battaglia: «Non dovrebbe essere Report ad intervenire, ma il Governo. Sia per quanto riguarda la gestione patrimoniale dell’università telematica e sia per quanto riguarda i finanziamenti ai partiti. Ad esempio il Miur non avrebbe dovuto permettere a Bandecchi di incassare le rette universitarie esentasse per finanziare il suo partito o quello di altri politici». Chiarito questo e tornando alle minacce, Ranucci promette di presentarsi a Terni con la stessa serenità con la quale risponde a Umbria7: «Sono stato in zone di guerra, in contesti abbastanza particolari, e di minacce ne ho ricevute tante. Quelle di Bandecchi le trovo omeopatiche. Non fanno paura». «Fa effetto invece la banda attorno al sindaco. Fa tornare indietro nel tempo», ma questo potrebbe essere uno spunto per una nuova inchiesta di Report.  

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