Sul naufragio del Memorial D’Aloja infuria la tempesta

La manifestazione saltata è campo di scontro politico. Forza Italia polemizza. La Fic lancia una scialuppa di salvataggio

TERNI – La date del 12 e 13 aprile saltate sono terreno di scontro politico. Il Memorial D’Aloja è affondato perché i lavori al centro federale di canottaggio, coordinati dal Comune di Terni, sono in ritardo. Un naufragio che va ad interrompere una sequenza di quasi quarant’anni – in aprile era in calendario la 39esima edizione.  

La Federazione italiana di canottaggio spera in una nuova data: «E’ allo studio un nuovo format per aumentare la partecipazione internazionale e, di conseguenza, anche la spettacolarità, rendendo l’evento sempre più attrattivo anche nei confronti del pubblico televisivo. E’ questo un piano che verrà posto in essere in totale sinergia con il Comune di Terni, con cui la Fic condivide la centralità di Piediluco sia sul fronte dell’organizzazione degli eventi, sia  della preparazione delle squadre azzurre».

In pratica lancia una scialuppa di salvataggio al Comune di Terni, confidando nel termine dei lavori di riqualificazione del Centro nautico di Piediluco entro la prossima estate al fine di  indicare una nuova data per il 39esimo Memorial D’Aloja.

Intanto in aprile le Nazionali d’Europa che da un quarantennio pianificano l’appuntamento di Piediluco, saranno a Sabaudia per una grane manifestazione internazionale (anche se non si chiama D’Aloja). Ovvio che se si riuscisse a recuperare il D’Aloja in un’altra stagione dell’anno  sarà un’edizione ridotta. Ovvio anche che gli alberghi si preparavano ad ospitare gli atleti, gli accompagnatori e gli appassionati di canottaggio dovranno provvedere ad attrarre un altro tipo di utenza per la prossima primavera.

Per tutto questo Forza Italia punta il dito contro l’amministrazione Bandecchi: «Pur ribadendo che  i lavori di riqualificazione del Centro nautico sono stati fortemente voluti dal nostro partito e avviati grazie all’impegno della giunta Latini con l’obiettivo di migliorare le infrastrutture e garantire impianti all’altezza degli standard internazionali,  riteniamo che la giunta Bandecchi avrebbe potuto gestire diversamente la tempistica dei lavori». Per il coordinamento di Forza Italia Palazzo Spada avrebbe dovuto trovare una soluzione che consentisse il regolare svolgimento della competizione: «Sarebbe stato possibile, ad esempio, adottare una pianificazione in due fasi, in modo da non compromettere un evento che da anni porta a Piediluco atleti e delegazioni da tutto il mondo. L’annullamento del Memorial D’Aloja è quindi una grave sconfitta per lo sport ternano e per l’immagine della città, ed è l’ennesima dimostrazione della scarsa capacità di programmazione della giunta Bandecchi, che dimostra ancora una volta un atteggiamento superficiale nella gestione delle infrastrutture e degli eventi strategici per il territorio».   

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