Teatro Verdi senza ridotto, si procede

La giunta Bandecchi dice sì alla variante al progetto. Entro dicembre 2026 Terni riavrà il suo tempio della cultura

TERNI – Che il ridotto non sarebbe stato realizzato lo aveva annunciato il sindaco Bandecchi a inizio anno e confermato il responsabile unico del procedimento, Matteo Bongarzone, il 28 gennaio durante il sopralluogo in cantiere della Prima commissione.

Mancava il dettaglio amministrativo: la variante al progetto. Ma ci si stava lavorando con il parere favorevole della giunta. La delibera è del 5 febbraio.

«Considerate le difficoltà, impreviste ed imprevedibili sinora emerse nel corso dei lavori, così come dettagliatamente evidenziato dal Rup e Dirigente Llpp nella nota prot. n. 16502 del 30/01/2025, si da mandato  agli uffici comunali della Direzione lavori pubblici, sulla scorta della relazione tecnica prot. n. 16502 del 30/01/2025 di valutare la possibilità di elaborare, ai sensi e nei limiti del Codice Appalti e mantenendo invariato l’importo complessivo dei relativi quadri economici, una variante in corso d’opera al progetto esecutivo dell’intervento di ristrutturazione del teatro Verdi primo stralcio CUP F42D11001320006, attualmente in corso di esecuzione, ed al progetto definitivo posto a base dell’appalto integrato per l’intervento Pnrr. A quando è dato sapere, rispetto al progetto originale del volume di circa 29.250 mc – di cui 7600 interrati  – rimarrà invariato quello di  21.650 mc fuori terra.

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