D’Alessandro tra derby e nuovo stadio 

Il presidente: “Questo derby non va giocato, va vinto e faremo il nuovo stadio”

DI DIEGO DIOMEDI

TERNI – Una bella conferenza quella che ha tenuto il presidente della Ternana Calcio Stefano D’Alessandro questa mattina, venerdì 21 marzo a Terni. Tantissimi i temi sul tavolo, suggeriti anche dai giornalisti viste le molteplici vicende e l’imminente derby di domenica 23 marzo allo stadio Libero Liberati di Terni contro il Perugia. 

Verso Ternana-Perugia

Si scalda l’ambiente e mancano sempre meno ore al fischio d’inizio di Ternana-Perugia. “Sono venuto qui per il derby” sottolinea il presidente il quale si lascia scappare un po’ di emozione e di grinta per questa partita vista l’attesa. Ha ringraziato molte volte i tifosi e ha provveduto anche a risolvere problematiche varie come per esempio i tanti tifosi ternani che vivono in provincia di Perugia mettendo a disposizione una casella mail per inoltrare la richiesta e permettere dunque l’acquisto del biglietto. La squadra arriva da un ottimo periodo e c’è tutta la voglia di fare bene per vedere la luce di questa stagione, che è chiaramente la promozione. Il presidente afferma anche che sicuramente la notte travagliata che tutti conoscono ha dato maggiore unità e spinta. Ci tiene a sottolineare D’Alessandro che “questo derby non va giocato, va vinto” vista anche la situazione importante relativa alla classifica. 

Nuovo stadio e non solo

Il presidente D’Alessandro ha confermato chiaramente che “Il nuovo stadio si farà” e che i lavori partiranno già quest’anno, nel 2025, nel centenario della squadra. La Ternana ha garantito quano richiesto e ha passato la palla al comune. C’è molta voglia di regalare a questi tifosi il nuovo stadio, un’opera unica. Dobbiamo tornare -afferma il presidente- alla Juventus a Torino per vedere un lavoro simile. Sarà per la città un’occasione importantissima di crescita visto anche l’imminente avvicinarsi del 2032 e degli Europei di calcio. 

Il presidente di mostra, scherzando, anche disponibile a utilizzare le ruspe per avviare l’abbattimento e gettare la prima colata di cemento. Può entrare nella storia del club. 

Oltre allo stadio D’Alessandro ah comunicato anche che la Ternana avrà un suo centro sportivo e che la trattativa è in uno stato avanzato. Insieme al fratello e alla loro azienda Rabona, che è sbarcata anche negli Stati Uniti, la Ternana sta creando un progetto internazionale. Lo stadio si lega necessariamente al centro sportivo, non è possibile farne a meno. Può essere motore di collegamenti, di stage e di attività sul nostro territorio. La Ternana punta a competizioni più importanti. 

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