Sos sanità, dopo la riffa dei numeri, irrompe pure Mary Poppins Proietti. In attesa di un sussulto di serietà

La consigliera Maria Grazia (omonima della presidente) vuol tornare al paradiso precedente al 2019. Proverà con la formula: «Con un poco di zucchero la pillola va giù»

M.BRUN.

TERNI – La sanità è una cosa di estrema serietà, il centrosinistra ci ha vinto le elezioni, ma ora ha deciso di aprire una riffa a colpi di numeri che – nel piano studiato- consente alla giunte regionale di rinviare ancora per mesi l’avvio di una seria, nuova, rispettosa delle sacrosante aspettative dei cittadini umbre, governance sanitaria.

Ma nel mentre i numeri forniti possono essere almeno giocati – per chi non è contrario come noi – al lotto, irrompe tra capo e collo il paper di Mary Poppins Proietti (ma Maria Grazia, ternana, consigliera regionale del Pd).
Costernata, Proietti annuncia in un suo post il debito che grava sugli umbri per colpa del centrodestra. Parla di “BUCO DELLA SANITÀ”, in maiuscolo, ed essendo questo un reato avrà delle prove giudiziarie che al momento sfuggono ai più o magari semplicemente non sa quel che dice, ma il percorso che indica – potete leggere il suo post qui di seguito – è lineare. E’ lei la guida.
Vuol tornate al paradiso della sanità precedente al 2019.
Le avranno detto che il pari di bilancio (deficit cronico), almeno dal 2017, si faceva con poste straordinarie, togliendo risprse.ad altri fragili (gli utenti del trasporto pubblico, per esempio)?
Le avranno detto che il bilancio 2019 è stato chiuso con polemiche, denunce di sbilanci, liti varie, col centrodestra contro il centrosinistra, a sostenere che il disequilibrio era di 170 milioni?
Però come non seguire Mary Poppins Proietti (Maria Grazia) nell’attacco al governo del centrodestra?
Infatti non devono essere arrivate in Umbria le gazzette che hanno dato conto per settimane dello scontro Meloni-Schlein sull’argomento? Meloni sulla sanità di soldi ne ha messi più degli altri governi, quelli buoni che hanno tagliato. Non sufficienti? Probabile.
Pensi, Mary Poppins, che la situazione è pure sempre più complessa: stanno arrivando gli aumenti dei contratti dei lavoratori, il caro energia causa guerra ucraina e politiche iper green, i farmaci sempre più avanzati e sempre più cari.
Però mai dire mai: se vuol tornare al paradiso prima del 2019, tenti con la formula “con un poco di zucchero la pillola va giù”.
Ma magari un soprassalto di serietà, dopo tanta sbornia propagandistica, potrebbe essere più utile. In 5 anni si può lavorare su una buona proposta di nuova governance sanitaria. E allora perché invece si deve ascoltare Mary Poppins e andare dietro alla riffa dei numeri, una buriana alzata ad arte, invece di mettersi a lavorare?

Ps. Ecco il post di Maria Grazia Proietti:
Care cittadine e cittadini umbri oggi scopriamo che ognuno di noi ha un grosso debito. Lo sapevate? No ,ecco ve lo spiego e con molta amarezza .Si sono amareggiata e triste perché io nella e per la sanità pubblica ho speso tutta la mia vita,in ospedale a Terni orgogliosa di lavorare in un ottimo ospedale pubblico. Fino al 2019.Si perché da 2019 quando i conti della sanità pubblica erano in attivo, siamo passati ad oggi 2025 con un BUCO DELLA SANITÀ. Si lo sai cittadina e cittadino umbro a quanto ammonta tale buco in sanità ? 243 milioni e 500 mila di disavanzo che la destra al governo nella regione Umbria ci ha lasciato. Un debito enorme che pagheremo tutti noi, ma soprattutto i cittadini più fragili e deboli: gli anziani, le persone con disabilità, i malati cronici. Chi ha governato questi ultimi 5 anni in Umbria la destra, ci lascia questo enorme debito e lo stesso governo nazionale di destra per aver ridotto ulteriormente la percentuale del PIL destinato alla sanità pubblica.
No, io non ci sto e lotterò sempre per una sanità pubblica, universalistica e attenta ai più deboli e fragile. Nessuno escluso.

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