Palazzo Cesaroni

Assemblea legislativa/ La presidente Bistocchi sceglie le tasse e ignora la mozione di sfiducia a Proietti col via libera di De Paolis

Nessuna risposta al centrodestra, che non ha ancora neppure il maxiemendamento alla manovra che dovrà essere discusso in Aula domani. L’organizzazione della Festa della Gabella ha qualche intoppo

M.BRUN.

PERUGIA – Come anticipato da Umbria7, la richiesta di mozione di sfiducia dell’opposizione poneva la presidente dell’Assemblea legislativa, Bistocchi, Pd, di fronte a un bivio: accettarla, vista l’urgenza e l’importanza dell’argomento, facendo slittare di fatto al prossimo anno le tasse.

E poteva essere una discreta via d’uscita per la maggioranza, viste le reiterate figuracce sui numeri sbagliati del disavanzo della sanità. Oppure spiegare che era indispensabile procedere con le tasse (spiegando il motivo) e ignorare una mozione pure così importante. Bistocchi ha scelto la terza via: ignorare del tutto la richiesta di mozione di sfiducia. Non dando nemmeno una risposta alla minoranza.
Il che è sicuramente un passo in avanti nella dottrina dei regolamenti dell’Assemblea legislativa. Raccontano che Bistocchi si sia però consultata con il neo direttore appena assunto, De Paolis, che avrebbe dato il suo parere positivo. A questo punto domani, in Assemblea legislativa, si parlerà solo di tasse. La mozione di sfiducia verrà forse presa in considerazione tra un po’, magari insieme a qualche altra sugli interventi per le malattie del fagiolo.
Domani, in verità, l’organizzazione della Festa della Gabella non è al meglio. A tutta la tarda mattinata non era stato ancora consegnato alle minoranze il maxiemendamento della maggioranza alla manovra fiscale (lo sconticino) che deve essere votato in aula domani. Un segnale preciso su quali siano i diritti al momento riconosciuti alla minoranza.

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