AMELIA – E’ iniziata alla grandissima la campagna elettorale per l’elezione del consiglio comunale di Amelia, il 25 e il 26 maggio. Una votazione attesa in tutta la provincia, perché capace di modificare i rapporti tra destra e sinistra.
Sullo sfondo, i tanti problemi del quarto comune delle provincia di Terni, che ormai da vent’anni aspira a diventare una città icona dell’Umbria, pur senza trovare la sua strada. Amelia, non è mai riuscita ad essere la nuova Todi o la vecchia Spoleto. Una campagna elettorale decisiva e delicata, che il candidato a sindaco della sinistra, Pompeo Petrarca, ha pensato bene di inaugurare con una passeggiata nel centro storico in compagnia dei cani, un problema molto sentito ad Amelia insieme a quello dell’occupazione, della sanità, dell’imposizione fiscale.
Petrarca si è presentato con ben due cani al guinzaglio alla camminata che si è tenuta nei giorni scorsi. Altro che marcie del proletariato, per la difesa dei diritti delle minoranze, per la giustizia sociale. Ad Amelia, la sinistra si dice pronta a dare battaglia per i diritti degli amici a mici a quattro zampe, che poverini finora non hanno un’area per la sgambatura.
Nella verde Amelia manca un fazzoletto di terra dove portare a correre i cani. E su questa emergenza Pompeo Petrarca si è impegnato: ha rassicurato tutti i proprietari dei cani dicendo che pesto Amelia sarà più a misura di animale.
Non ha aperto bocca, invece, Avio Proietti Scorsoni. Il candidato della destra, sindaco facente funzioni di Amelia da quando Laura Pernazza è volata in Regione, riuscito a commemorare il 25 aprile senza proferire parola. Proietti Scorsoni, forse per non fare torno a nessuno, non si è espresso sul valore della Liberazione, sul 25 aprile, festa nazionale, sulla Resistenza quale contributo fondamentale alla democrazia.
Il candidato del centrodestra, sempre per non fare torno a nessuno, ha disposto di non far intonare neanche Bella Ciao. Una cerimonia davvero molto sobria, tant’è che sui social qualcuno ha paragonato la festa della Liberazione ad una giornata di lutto. Già in passato, con Laura Pernazza sindaco, c’erano state polemiche sulla festa della Liberazione. Mai, però, si era arrivati al silenzio totale. Tra scene mute e cani al guinzaglio, non resta che sperare che la campagna elettorale di Amelia prenda il via un pò prima del 25 maggio e che, magari, affronti anche il tema della ricostruzione delle mura, un cantiere che va avanti da 19 anni.


