M5S Terni contro il piano ReArm Europe e le posizioni belliciste del sindaco Bandecchi

Tanti attivisti ternani alla manifestazione che si è tenuta il 5 aprile a Roma

TERNI – La nota del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle: «Il Movimento 5 Stelle di Terni ha presentato un atto di indirizzo in Consiglio Comunale per esprimere la propria ferma opposizione al piano ReArm Europe, recentemente approvato dal Consiglio Europeo. Questo piano prevede un aumento esponenziale delle spese militari, destinando 800 miliardi di euro al rafforzamento delle capacità belliche dei singoli paesi dell’Unione Europea, a discapito di settori cruciali come sanità, istruzione e transizione ecologica, inoltre non affronta il problema dell’assenza di una politica estera e di difesa comune europea».

Prosegue:«Il piano ReArm Europe è una “follia”, che sta facendo scivolare l’Europa verso una deriva militarista, come avvenuto alla vigilia dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, quando la corsa agli armamenti tra le potenze continentali ha causato lo scoppio di un conflitto che ha devastato il mondo. 

La manifestazione che si è tenuta a Roma, sabato 5 aprile, ha visto la partecipazione di oltre 100.000 persone. Tantissimi gli attivisti da Terni e provincia, i quali hanno espresso il loro netto rifiuto alla corsa al riarmo europeo e la richiesta di una politica che metta al centro la pace e il progresso sociale. Un vero e proprio “oceano pacifico” di cittadini, associazioni e militanti del Movimento 5 Stelle ha inondato il centro della Capitale con un messaggio chiaro: basta soldi per le armi, investiamo nel futuro.

È sconcertante constatare che il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, abbia espresso posizioni favorevoli al riarmo, arrivando persino a sostenere l’acquisto di armi pesanti di ultima generazione, comprese quelle atomiche. Mentre le famiglie ternane affrontano difficoltà economiche e necessitano di investimenti in servizi essenziali, Bandecchi sembra preferire destinare risorse pubbliche verso una pericolosa escalation militare. Le sue dichiarazioni a sostegno del “ReArm Europe” dimostrano una totale disconnessione dalle reali esigenze della nostra comunità.

Il Movimento 5 Stelle di Terni continuerà a vigilare e a opporsi a scelte politiche che, come il piano “ReArm Europe”, rischiano di compromettere il futuro delle nuove generazioni, sottraendo risorse vitali a settori fondamentali per la crescita e il benessere collettivo».

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