PERUGIA – «Umbria Civica esprime il proprio ringraziamento a tutti i cittadini che hanno partecipato al voto nei comuni umbri, in particolare ad Assisi e ad Amelia, dove il nostro impegno è stato forte, coerente e appassionato»: così in una nota il presidente del movimento, Nilo Arcudi insieme al segretario regionale, Filippo Schiattelli e ai responsabili provinciali Lorenzo Schiarea e Andrea Di Fino.
«Ad Assisi, purtroppo la coalizione di centrodestra e civici è uscita sconfitta seppur per uno scarto ridottissimo – proseguono – Un risultato che lascia l’amaro in bocca ma che nulla toglie al valore umano e politico del candidato sindaco Eolo Cicogna, al quale va il nostro più sincero ringraziamento per la bellissima campagna elettorale condotta con serietà, sobrietà e spirito di servizio. Non possiamo non sottolineare, però, un dato politico estremamente significativo: la lista civica sostenuta da Umbria Civica ha ottenuto quasi il 13% dei consensi, confermandosi una delle esperienze più forti e radicate del territorio. Nel complesso, le liste civiche della coalizione hanno raggiunto il 26% dei voti, dimostrando in modo inequivocabile che oggi, nelle elezioni comunali, non si può più prescindere da un nuovo progetto guidato da forze civiche, moderate e riformiste».
«Grande soddisfazione invece per i risultati di Amelia – aggiungono – dove registriamo la vittoria della lista Per Amelia, guidata da Avio Proietti Scorsoni, candidato civico serio, competente e stimato, che ha saputo interpretare al meglio il bisogno di buon governo del territorio».
«Un grazie sincero – dicono ancora dal movimento – va a tutti i candidati sostenuti da Umbria Civica, che si sono spesi con passione e correttezza in queste settimane di campagna elettorale. Esprimiamo grande orgoglio per l’elezione ad Assisi di Giancarlo Cavallucci, risultato tra i candidati più votati della intera coalizione. Sarà lui a rappresentare Umbria Civica nel prossimo Consiglio comunale, portando avanti con determinazione il nostro progetto politico».
«Ora – concludono i vertici di Umbria civica – è il momento di aprire una nuova pagina, fondata sul radicamento civico, sul buon governo e sulla capacità di rappresentare davvero i cittadini, lontano da vecchie logiche e vicini ai territori, con un modello totalmente nuovo di coalizione più innovativo e moderno».


