L’Arma in lutto per la scomparsa, a 55 anni, del brigadiere Dimitri Rei

Tantissimi ai funerali del carabiniere gentiluomo. Una vita al servizio degli altri

NARNI – L’ultimo addio al brigadiere Dimitri Rei, scomparso all’età di 55 anni per una grave malattia, lunedì pomeriggio nella chiesa Sante Rita e Lucia di Narni. Alla celebrazione funebre, cui hanno preso parte il comandante della Legione carabinieri Umbria, generale di Brigata  Luca Corbellotti, il comandante provinciale di Terni, colonnello Antonio De Rosa, una nutrita rappresentanza dei carabinieri della Compagnia di Amelia e tutte le autorità locali – primo fra tutti il sindaco Lorenzo Lucarelli – hanno partecipato anche numerosissimi cittadini. 

Originario di Fondi (LT), Rei che ha vissuto tutta la carriera militare nel comprensorio Narnese-Amerino, lascia i propri cari e l’Arma all’età di 55 anni, dopo aver combattuto a lungo contro una terribile malattia.

Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri nel 1988 come Carabiniere Effettivo, l’11 febbraio 1989, dopo la frequenza del corso presso la Scuola Allievi di Campobasso, è stato destinato alla Stazione di Narni Scalo quale addetto e vi ha prestato servizio fino al 16 settembre 2018 allorquando, risultato vincitore del concorso interno per Sovrintendenti, è stato trasferito all’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Amelia, con il grado di Vice Brigadiere.

Nel corso della sua lunga carriera è stato insignito di numerose onorificenze, tra cui la Croce commemorativa per il mantenimento della pace in Bosnia, la Medaglia NATO “EX Jugoslavia” e la Croce d’Argento con stella per i 25 anni di anzianità di servizio; nel 2005 ha ricevuto la ricompensa dell’Encomio Semplice del Comandante della Legione Umbria con la seguente motivazione: «Addetto a stazione distaccata, benché libero dal servizio, in occasione di rapina a mano armata consumata ai danni di un istituto di credito di provincia, evidenziando elevato senso del dovere e coraggio, intraprendeva d’iniziativa mirato servizio di ricerca intercettando e bloccando, unitamente ad altro militare, l’autovettura con a bordo i tre autori, che venivano così tratti in arresto. L’operazione si concludeva con il recupero dell’intera refurtiva ammontante a circa cinquantamila euro».

Carabiniere integerrimo, Brigadiere di elevato profilo professionale ed umano, conosciuto e amato da tutta la comunità di riferimento, Rei si è sempre contraddistinto per la sua generosità e l’incondizionata disponibilità, sempre in prima linea, al servizio del cittadino.  La sua prematura scomparsa lascia un grande vuoto, palpabile nel ricordo di tutti coloro che oggi hanno voluto porgergli l’estremo saluto.  L’Arma dei carabinieri e la comunità di Narni si stringono affettuosamente alla sua famiglia.

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