Primo maggio a Terni tra erba alta e resti di bivacchi

Nel ponte di primavera la città dell’acciaio non è attrattiva

TERNI – L’erba alta segnalata al parco di Cardeto, i piatti sporchi fotografati nella Galleria del Corso, i soliti pezzi di intonaco venuti giù dal Paleolab,  le auto sui marciapiedi, le biciclette abbandonate persino dalla polizia locale,  le bottiglie di birra in ogni angolo del centro e al parcheggio del PalaTerni.

Il primo maggio  Terni è un percorso ad ostacoli. Cestini dei rifiuti da schivare per la ruggine, biciclette abbandonate ad intralciare i passaggi pedonali. LE FOTO

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