TERNI – Un piano studiato nei dettagli. Una rapina in villa, in strada Santa Filomena, 51, pochi metri dopo la ferrovia Terni-Sulmona, consumata tra le 1 e le 1,30 di domenica 25 maggio. Tre banditi a volto coperto e armati (non essendo stato esploso alcun colpo non è chiaro se le pistole fossero vere oppure giocattolo) sono entrati nella villa di un noto imprenditore ternano, minacciandolo.
L’imprenditore non ha opposto resistenza, così i tre si sono impossessati di due Rolex, due pistole da collezione, circa 3mila ero in contanti, per dileguarsi poco dopo. Sul posto, per il primo intervento, gli agenti della Volante e della Scientifica per i necessari rilievi. L’uomo, prossimo agli ottant’anni, è sotto choc. Mai nella sua lunga vita aveva subito fusti o rapine. La sua villa, tra l’altro non aveva sistemi di allarme. Gli investigatori stanno perciò passando a rassegna tutte le telecamere di videosorveglianza, pubbliche e private, presenti in zona. I tre malviventi, sempre secondo le dichiarazioni dell’imprenditore, avevano un accento del Sud.


