PERUGIA – «La sicurezza non è un privilegio, è un diritto. E oggi, grazie all’impegno del Governo Meloni, Perugia fa un passo avanti verso una città più protetta e vivibile»: è quanto afferma l’europarlamentare umbro di FdI, Marco Squarta.
«Nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – ricorda Squarta – oggi è stata proposta l’istituzione della “Zona Rossa” a Perugia, ovvero un’area ad alta sorveglianza finalizzata a rafforzare il controllo del territorio nelle zone più esposte a degrado e criminalità. Cosa significa zona rossa? Non è un segnale di pericolo, ma un messaggio chiaro di tutela: più controlli, più forze dell’ordine sul territorio, più prevenzione e monitoraggio, più sicurezza per residenti, lavoratori, studenti e turisti. È anche uno strumento che permetterà al Comune di Perugia di agire concretamente, applicando i poteri previsti dal decreto sicurezza per contrastare illegalità, locali a rischio e occupazioni abusive, con interventi urgenti di riqualificazione e decoro urbano».
Conclude l’europarlamentare: «Il Governo ha fatto la sua parte. Ora tocca al Comune dimostrare serietà, presenza e capacità di azione. Perugia è e resta una città accogliente, ricca di storia, cultura e bellezza. Perugia merita di essere più sicura, più sorvegliata, più vivibile. Per tutti. Il Governo ha dato oggi un segnale forte in questa direzione. Chi amministra la città ha il dovere di raccoglierlo».


