PERUGIA – Inside tra Perugia, Regione e Terni
- A fronte del vecchio gabinetto di presidenza Tesei da tre persone (capo di gabinetto, portavoce, capo segreteria) e 250.000 euro l’anno di spesa, con rinuncia a tutti i costi di funzionamento, oggi il nuovo gabinetto Proietti ha otto persone a bilancio. Capo di gabinetto, portavoce, capo segreteria (gli unici tre ruoli istituzionali), capo ufficio stampa (che la Regione ha già tra i suoi uffici), social media manager, numero 3 segretarie di fiducia. Totale: 400.000 euro di costi l’anno in più su tutte le altre spese. E non finisce qui in termini di predisposizione all’assunzione con i soldi pubblici. Ben inteso: tutto entro il massimale di legge previsto di 500.000 euro l’anno per la struttura della Presidenza, per carità, ma la Tesei risparmiava e metteva i soldi risparmiati sul contributo per i nuovi nati, qui invece questi soldi non ci saranno più. E in tempi di tasse lacrime e sangue e di soldi già presi per via fiscale dalle tasche degli umbri mica è una bella cosa, pur lasciando stare il populismo.
- Oggi, giorno di ricorrenza della presa della Bastiglia (Rivoluzione francese), il vicepresidente assessore Bori, riorganizza, come annunciato da Umbria7. Giacobini in action?
- Il gruppo consiliare del Pd spiega le parole del presidente della Corte dei Conti, Colosimo. Non capire è possibile, farsene un vanto è troppo. Stabilire che niente cambierà delle sciagurato decisioni prese è peccaminoso.
- L’ottimo patron di Pagine Si’, Pellerucci, raduna gli stakeholder. Un minuto dopo tutta Terni racconta che è il primo atto della lunga campagna elettorale da candidato sindaco del centrosinistra. Siamo sicuri della smentita. Ma abbiamo riportato quello che dicono a Terni.


