TERNI – In largo Cairoli non si parcheggia più. C’è l’ordinanza che vieta la sosta a tutti i veicoli lato cantiere, dal 31 luglio. In più c’è l’obbligo, per i pedoni che provengono da corso Vecchio, di procedere sul marciapiede esistente. In pratica sparisce l’ultima manciata di stalli gratuiti per i residenti e per le poche famiglie che ancora hanno il “vizio” di fare shopping in centro. Una rarità. Fino all’11 maggio 2022 ce ne erano 104 di parcheggi, poi sono stati “inghiottiti” dal cantiere per la riqualificazione dell’area tra piazza Buozzi e piazza del Mercato. Allora, a maggio 2022, si iniziò dalla bonifica bellica per concludere gli interventi nel 2023. Ma ci si ritrovò di fronte ad una serie di stop imposti dalla Soprintendenza a causa dei ritrovamenti archeologici, al cambio di amministrazione, ad un variante al progetto, allo sfratto degli ambulanti in sede fissa. Adesso si entra nel vivo dei lavori di secondo stralcio affidati ad una società di Caserta, che si è aggiudicata l’appalto da 650mila euro col massimo ribasso (21,25%, le altre due società chiamate a formalizzare un’offerta si sono fermate alla’11). E, di fatto, spariscono gli ultimi 30, 40 posti auto. Alcuni regolari (i posteggi che prima erano degli ambulanti), altri un po’ meno. Comunque dal 31 luglio spariscono tutti.
«Ci auguriamo soltanto che i disagi finiscano presto. Che Largo Cairoli torni bella e anche che qualche parcheggio “riemerga”, come l’antico convento» – dice, esausto, Lallo Sabatini. Sabatini, commerciante e residente, ha vissuto tutte le trasformazioni del quartiere Cairoli. Centralissimo. Stretto tra piazza Valnerina e corso Vecchio, a ridosso di piazza del Mercato e di corso Tacito.




