Nella Ternana dei fantasmi, a Palazzo Spada riappaiono i fratelli D’Alessandro

I proprietari di un Club ormai nel caos, sono sempre alla ricerca di un acquirente. IL VIDEO

TERNI – La Ternana è nel caos e i fratelli D’Alessandro – i proprietari, fino a propria contraria – sono dei fantasmi. Che la Ternana sia senza bussola, si capisce anche dal fatto che gli impegni sportivi non hanno più certezze: è saltata persino l’amichevole con il Benevento, che pure doveva servire per proseguire nella preparazione tattica e fisica.

Una Ternana, dunque, che evita il campo forse per dribblare contestazioni da parte della tifoseria. Una Ternana ancora nelle mani dei fratelli D’Alessandro, che ieri sono fugacemente apparsi a Palazzo Spada. Ma giusto il tempo per firmare la convenzione tra il Comune e la Stadium Spa, la società costituita per  realizzare il nuovo Libero Liberati, che vede la presenza proprio dei fratelli Maurizio e Stefano D’Alessandro al 52 per cento. I due si sono limitati ad uno foto nell’ufficio del sindaco, peraltro assente. Sulla poltrona di Stefano Bandecchi c’era il suo vice, Riccardo Corridore, comunque perfettamente a suo agio, tanto da slacciarsi la cravatta. I D’Alessandro sono ripartiti subito dopo. Hanno pensato bene di evitare la conferenza stampa insieme al sindaco Bandecchi. Hanno pensato bene di evitare le domande della stampa.

Da mesi i fratelli D’Alessandro non versano un centesimo nelle casse della Ternana. Da mesi sono nelle mani del sindaco Bandecchi e dei suoi intermediari (er Viperetta) in una ricerca disperata  di possibili compratori. Una fine ingloriosa per una proprietà che appena un anno fa sognava ad occhi aperti la Serie B.

Ad Amelia si rievoca il momento della trebbiatura 

Giannelli, Lavia e Romanò fanno la differenza: Italia in finale di Vnl