Per Lab21 Proietti scende al nono posto tra i governatori, in calo anche di consensi

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | I sondaggi valgono per quel che valgono, ma possono indicare un trend fino a essere anche campanello d’allarme. Questo del professor Baldassarri fu al centro di un duro scontro di numeri a febbraio

di Marco Brunacci

PERUGIA – La presidente Stefania Proietti scende nel gradimento degli umbri. E adesso si attesta al nono posto nella classifica dei governatori delle Regioni italiane stilata da Lab21 del professor Baldassarri.
Lo scriviamo una volta ancora: i sondaggi valgono per quel che valgono, ma possono aiutare – se fatti con professionalità – a intuire un trend.
Diciamo che in questo caso c’è un motivo in più per raccontare questo test: si ricorderà la polemica, anche dura, che seguì alla diffusione del dato da parte dell’allora segretario del Pd, Bori, a febbraio scorso, con scontro sui numeri.
Evitiamo quel passaggio e ci atteniamo ai nuovi dati.
Per Lab21, Proietti si presenta a dicembre, fresca di elezioni, molto ben intonata.
Non tanto per la percentuale, in salita rispetto alle elezioni che si erano appena svolte, quanto per la buona posizione tra i governatori italiani. Classifica, come si sa, guidata ormai da anni dai leghisti Zaia e Fedriga, che risultano in testa in tutti i sondaggi effettuati.
A febbraio la classifica di Proietti, ad appena tre mesi dalla elezione, peggiora: settimo posto.
Adesso ecco il sondaggio di Ferragosto che – ripetiamo di nuovo: per quel che valgono i sondaggi – fotografa questa situazione: Proietti si ritrova ancora più in basso, al nono posto, a nove mesi dalle elezioni, con un punto percentuale in meno rispetto alla rilevazione di febbraio, quindi in discesa in termini di posizione in classifica e di percentuale di consensi, appena davanti alla Todde, M5s, governatrice della Sardegna nella tempesta.
Proietti può vantare però una percentuale di consenso ancora superiore al 58%.
Ma qui conta molto il campione della popolazione scelto e le modalità del sondaggio
La Todde, per intenderci, vanta, secondo il test condotto da Lab21, poco meno del 57% dei consensi, molto al di sopra della percentuale con la quale ha superato alle elezioni, sul filo di lana, il suo avversario Solinas. Ma in questo momento i suoi avversari del centrodestra bramano di andare quanto prima alle elezioni, avendo evidentemente un “sentiment” ben diverso. Sono convinti di poter vincere.
In ogni caso resta il fatto che il consenso percentuale di Proietti risulta in discesa. La sensazione, quindi, è che la luna di miele sia finita anzitempo.
Va aggiunto che nel sondaggio annuale del Sole24 ore di qualche settimana fa, la presidente della giunta regionale umbra viene calcolata in una posizione peggiore.
Abbastanza per far suonare almeno un campanello d’allarme, magari pure piccolo, nell’entourage di Proietti. Tenendo presenti due fattori: il poco tempo passato dalle elezioni e il fatto che, del maxi aumento delle tasse, 144mila umbri avranno contezza non prima di fine gennaio 2026.
Sempre non si arrivi a ritirare la manovra.

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