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Scusate l’anticipo / Proietti, dalla sanità solo pubblica a tutto gas sul privato. L’ironia del web: «Contrordine compagni»

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La delibera di Ferragosto anticipata da Umbria7 scatena la polemica. Il centrodestra: «Questa maggioranza maestra di mistificazione». Le bugie e la preoccupazione per il pubblico: dall’ospedale di Terni ai nuovi primari

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’espressione usata correntemente è “Scusate il ritardo”, Umbria7 invece, da più di tre anni, va con la rubrica “Scusate l’anticipo”. Pensando che sia un buon servizio per i propri affezionati lettori sfornare notizie fresche e in anteprima.
Così eccoci a commentare i rientri sull’articolo di Umbria7 di ieri che svelava la svolta verso la sanità privata della giunta regionale di centrosinistra.

1.I consiglieri di opposizione del centrodestra hanno stilato una lunga nota che gira intorno a un’affermazione, la quale mostra sconforto e perfino rabbia, ma fornisce prospettive: “Ci hanno accusato di ciò che ora praticano con entusiasmo”. Ma “noi abbiamo parlato di sanità privata convenzionata con correttezza e trasparenza, loro invece si mostrano per quello che sono: maestri di mistificazione”. È ufficiale: hanno vinto raccontando bugie, ma gli umbri gli hanno creduto. Governeranno 5 anni.
2.Sul web si moltiplicano i post. Chi ha vinto la campagna elettorale accusando il centrodestra e la Giunta Tesei di voler privatizzare l’intoccabile sanità pubblica, fa esattamente quello che ha fatto il centrodestra, anzi, molto di più e molto peggio: si arrende al privato. Uno spiritoso post titola: “Contrordine compagni, abbiamo scherzato”. E sotto viene messo lo stemma della lista che ha contribuito al successo di Proietti e del centrosinistra umbro e che prometteva di difendere la santa sanità pubblica dagli attacchi dei perfidi liberali del centrodestra. Ora vengono i guai: dovranno difenderla dai “buoni” del centrosinistra. Fosse una cosa seria, si potrebbe immaginare chissà quale scontro imminente. Ma l’obiettivo era solo quello di riconquistare, con ogni mezzo della propaganda, il potere nella sanità. Missione compiuta.
3.Umbria7, da quando è nata, sostiene che la sanità di oggi, senza la “gamba” privata convenzionata, non è in grado di stare in piedi, men che meno di camminare, ma fenomeni come la piaga della mobilità passiva (cittadini pazienti che si recano fuori regione per farsi curare, con un costo altissimo per i bilanci sanitari) si combattono con il nuovo ospedale a Terni, con un reclutamento di primari di valore che sostituiscano degnamente i grandi del passato, chiudendo strutture inutili, modificando radicalmente la mission di non meno di 4 ospedali umbri che non servono, per investire in eccellenza (vera). Per questo è così preoccupata del futuro della sanità fondata sulle bugie.
4.Nell’articolo di ieri lo abbiamo solo accennato, ma c’è un vulnus nella delibera che apre ai privati “nuovi”, attraverso manifestazione di interesse, rispetto agli “storici”. Ricorsi in vista? E poi: la battaglia per la retribuzione delle visite specialistiche iniziata dai privati come finirà?
5.Conclusione: le bugie sicuramente servono a vincere le elezioni, non è escluso che, se non si ha vergogna di ripeterle, possano aiutare anche a governare. Il rischio è che alla fine dei giochi, se i nodi vengono al pettine, esattamente come con la spregiudicata manovra delle supertasse, a pagare siano le fasce deboli della società, quelle che non hanno rapporti clientelari con nessuna politica. Ma speriamo proprio che questo non sia uno “Scusate l’anticipo”.

Martina Nasoni con le sue parole che commuovono il web

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