Redazione Perugia
PERUGIA – Nove i Block Devils presenti in questa prima fase di allenamento al PalaBarton Energy di Perugia: gli schiacciatori Oleh Plotnytskyi e Donovan Dzavoronok, gli opposti Wassim Ben Tara e Gabrijel Cvanciger, i due liberi, Max Colaci e Marco Gaggini, il giovanissimo palleggiatore Bryan Argilagos e i due centrali, Sebastian Solè e la new entry Federico Crosato.
Il giovane centrale, classe 2022, proveniente da quattro stagioni consecutive a Padova, racconta le sue prime impressioni e l’impatto con il palazzetto di Perugia, che già conosceva da avversario: «È stato un impatto “diverso” rispetto a quando venivo qua a giocare, ma comunque un bell’impatto. Ho fatto un giro della città che è stupenda. Il palazzetto offre veramente tutto ciò che serve a un giocatore. Ci si allena molto bene».
Cresciuto nelle giovanili under 19 della Fipav Veneto, (stagione 2016-2017), l’anno successivo è subito passato in serie B con la squadra della sua città, Volley Treviso, dove ha militato per tre stagioni consecutive, dal 2018 al 2021. A distanza di quattro stagioni dall’approdo nella massima serie del campionato italiano, la chiamata di Perugia rappresenta un’opportunità molto preziosa per crescere: «Significa un po’ anche una sorta di piccolo traguardo del lavoro che è stato fatto in questi quattro anni che ho passato a Padova. Ora c’è solo ancora da crescere, quindi un traguardo temporaneo, un punto di passaggio e poi ci sarà ancora una crescita e in una società del genere e con compagni di questo calibro penso sia veramente una scelta importante».
E in vista di una stagione mai come quest’anno particolarmente ricca di impegni, con ben cinque competizioni per le quali giocare, Crosato è consapevole anche della possibilità di ritagliarsi, nel corso dell’anno, anche il suo spazio in campo: «Anche questo un obiettivo: dimostrare cosa so fare e cosa ho costruito in questi anni di Superlega».
Il neo-centrale bianconero è reduce da un’estate particolarmente attiva in maglia azzurra: «Ho passato due mesi intensi in nazionale con il terzo posto conquistato alle Universiadi… è stata un’estate di bella pallavolo».
Ora Crosato si allena a Perugia puntando a migliorare le due capacità tecniche, a fianco di compagni esperti e uno staff tecnico, come quello bianconero, che fa dello spirito di squadra il suo tratto distintivo: «Sono venuto qua per migliorare il muro e penso che dai miei compagni possa imparare molto. Poi anche la battuta è un tema molto importante nella pallavolo moderna, che punta sempre più alla potenza del servizio e al fare break. Poi voglio crescere ancora di più in attacco, che penso sia il fondamentale in cui sono un po’ più sicuro».
Il centrale veneto si prepara a vivere questa nuova avventura e ammette di non vedere l’ora di sentire il calore della tifoseria di Perugia, che già conosceva bene, e che gli aveva sempre trasmesso delle bellissime emozioni, anche da avversario: «Sarà un bell’aiuto sì! Perché è sempre un’emozione. Ogni volta che entravo qui avevo i brividi. Nonostante si fosse “contro”, aveva un bell’impatto scenico. Vedere una pallavolo così viva e così seguita in una città è una cosa che riempie il cuore soprattutto per tutto il movimento. E vedere una città così devota alla pallavolo e alla squadra è una cosa così importante che spererei di vedere di più in tutta Italia».
![Federico CROSATO durante Sir Susa Scai Perugia, primo allenamento della stagione 2025/26 presso PalaBarton Perugia IT, 13 agosto 2025. [foto_ID: 20250813_MB65436] Foto: Michele Benda](https://umbria7.it/wp-content/uploads/2025/08/SIR-BENDA-250813_092253_65436_uxga-1152x768.jpeg)

