Voci da Gaza e Cisgiordania: il M5S umbro in prima fila per la Palestina

Il comunicato della deputata Emma Pavanelli e del consigliere regionale Luca Simonetti dopo l’incontro di oggi a Perugia

PERUGIA – L’Umbria si mobilita contro il genocidio in Palestina. Presso il Centro Islamico Culturale di Perugia si è svolto un incontro di testimonianza e confronto che ha portato all’attenzione del pubblico le voci dirette provenienti da Gaza e dalla Cisgiordania: racconti di amici e familiari che descrivono due anni di stragi quotidiane e il tentativo sistematico di annientare un popolo inerme.

All’iniziativa hanno partecipato esponenti politici e rappresentanti della comunità islamica perugina. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Zaynab Khalil, presidente del Centro, a Ridha Ferchichi, vicepresidente, e ad Akherraz Mohamed, Imam di Perugia, insieme a tutta la comunità che da decenni rappresenta un punto di riferimento per l’Umbria, promuovendo integrazione, dialogo e sostegno concreto.

L’incontro ha visto la presenza, per il Movimento 5 Stelle, della deputata Emma Pavanelli, dei consiglieri comunali perugini Stefano Nuzzo e Antonio Donato, del consigliere di Assisi Adil Zaoin e del consigliere di Marsciano Alessio Rosi.

«Con i rappresentanti umbri del Movimento continueremo a promuovere iniziative di solidarietà e di pressione politica per rompere il silenzio e contrastare l’indifferenza» hanno dichiarato la deputata M5S Emma Pavanelli e il consigliere regionale Luca Simonetti. «L’Umbria è in prima fila, con una maggioranza coesa, a sostenere la causa del popolo palestinese che sta subendo un genocidio davanti al silenzio di troppi».

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