di D.D.
È una Ternana che non domina e non convince al 100% quella vista oggi al Morgagni, impegnata in una gara combattuta contro la neopromossa Forlì, organizzato e aggressivo sin dai primi minuti. Dopo un avvio complicato, le Fere hanno preso fiducia e campo, mostrando compattezza e buona qualità nel palleggio senza però dare continuità e pericolosità in avanti.
Le formazioni iniziali vedono il Forlì partire con il 4-3-3 con in porta Martelli; Manetti, Elia, Pellizzari e Spinelli dietro; Franzolini, Menarini e De Risio in mezzo; i tre davanti sonoMacrì, Farinelli, Petrelli. La Ternana risponde con il 3-4-1-2 con il solito D’Alterio tra i pali; dietro esperienza con Meccariello, Capuano, Martella; in mezzo Donati, Tripi, Vallocchia e Ndrecka; con Orellana dietro alle due punte Ferrante e Leonardi.
Davanti ai 1.281 spettatori del Morgagni (258 i rossoverdi nel settore ospiti), il Forlì parte meglio e cerca di sorprendere la Ternana con un pressing alto e ritmi intensi. Le Fere si difendono con ordine e provano a ripartire come al 10’ con Leonardi pronto a rendersi pericoloso con un guizzo in area, costringendo la difesa biancorossa a intervenire in extremis. Poco dopo è D’Alterio a dover rispondere presente su una conclusione ravvicinata di Macrì. Con il passare dei minuti, la Ternana cresce e si fa più intraprendente. Al 40’ Capuano va vicino al vantaggio con un colpo di testa potente, ma Martelli compie un intervento straordinario che tiene in equilibrio la sfida. In avvio di ripresa il Forlì trova il vantaggio con Petrelli e segna la rete del vantaggio in casa. La Ternana però reagisce subito e al 13’ Ferrante firma il pareggio e riaccende la spinta dei rossoverdi. La partita resta aperta e intensa, con la Ternana che continua a spingere alla ricerca del sorpasso. Verso la fine entrano Romeo (che sembra aver perso un po’ di campo con Liverani) e Brignola per Orellana e Ferrante. Al 41’ è Bianay a creare qualche problema al Forlì con la sua velocità ma i compagni non riescono a stargli dietro e si ritrova solo. Le solite ansie e fibrillazioni del finale non portano punteggio favorevole per le Fere che cercavano tre punti e si ritrovano con un pareggio.


