TERNI – Domani, sabato 18 ottobre 2025, la città di Orvieto sarà protagonista della prima edizione di una competizione destinata a diventare un punto di riferimento nel panorama enologico nazionale. Per la prima volta, AIS Umbria, AIS Lazio e il Consorzio Tutela Vini di Orvieto uniranno le proprie forze in un evento che celebra l’eccellenza, la professionalità e il legame tra cultura e territorio.
Saranno 17 i sommelier in gara, provenienti da tutta Italia, pronti a misurarsi in prove di alta formazione e competenza tecnica. Il concorso, a cadenza biennale, rappresenta una nuova opportunità di valorizzazione per il territorio orvietano e per i suoi vini, simbolo di qualità riconosciuta in tutto il mondo.
La giuria istituzionale AIS sarà composta da: Francesco Guercilena, Presidente AIS Lazio; Pietro Marchi, Presidente AIS Umbria; Maurizio Dante Filippi e Gianluca Grimani, Ambasciatori della DOC Orvieto nel mondo per AIS; Maurizio Zanolla, Responsabile Nazionale Concorsi AIS Italia e Miglior Sommelier; Sandro Camilli, Presidente Nazionale AIS. Accanto alla giuria AIS, opererà una giuria del Consorzio Tutela Vini di Orvieto, composta da: Vincenzo Cecci, Presidente del Consorzio Tutela Vini di Orvieto; Chiara Giorleo, giornalista, critica e formatrice bilingue di vino, giudice internazionale e Italy Academy Chair di The World’s 50 Best Vineyards; Francesca Granelli, enologa e degustatrice professionista; Maurilio Chioccia, enologo, membro della Commissione Tecnica del Consorzio e Marco Sabene, giornalista RAI e conduttore del Tg2 Post.
La fase finale del concorso, aperta al pubblico, si terrà sabato 18 ottobre alle ore 15:30 presso il Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto – Sala dei 400. La conduzione dell’evento sarà affidata al giornalista Gianluigi Basilietti e a Sandro Camilli, presidente nazionale AIS, che accompagneranno il pubblico in un racconto vivo e coinvolgente delle prove e dei protagonisti. A seguire, nel vicino Palazzo del Vino di Orvieto, si terrà un banco collettivo di assaggio dedicato alle etichette
del territorio, per celebrare i protagonisti della giornata e l’eccellenza della produzione enologica orvietana. Un evento storico per la città e per tutto il mondo della sommellerie italiana, destinato a consolidarsi come un appuntamento biennale di riferimento nel panorama nazionale.


