ORVIETO – Un evento di orgoglio, ma soprattutto di rivendicazione politica e sociale per l’inclusione delle persone con disabilità. «Il Disability Pride Umbria non sarà solo una celebrazione dell’orgoglio disabile, ma un momento di forte rivendicazione politica e sociale». Con queste parole è stata presentata, questa mattina a Palazzo Cesaroni, la tappa umbra del Disability Pride 2025, che si terrà ad Orvieto sabato 25 ottobre, sotto lo slogan nazionale «Non ti nascondere».
Alla conferenza stampa è intervenuta la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, che ha ribadito l’importanza di considerare Palazzo Cesaroni «una casa aperta a tutti i cittadini, soprattutto a quelli che pensano che la politica si sia dimenticata di loro». Ha ringraziato gli organizzatori del Disability Pride Network per aver scelto Orvieto come sede del primo Disability Pride in Umbria, sottolineando che si tratta di «un evento pensato per tutelare e promuovere i diritti, l’autonomia e l’inclusione piena delle persone con disabilità». «Pride – ha spiegato Bistocchi – significa orgoglio, ma non superiorità o saccenza: è una richiesta di consapevolezza, rivendicazione e impegno. La disabilità non si sceglie, ma si può scegliere come viverla, affrontarla e organizzarla». La presidente ha inoltre ricordato l’impegno della Regione Umbria, che ha aumentato i fondi per l’assistenza domiciliare educativa e per l’integrazione scolastica dei minori con disabilità, auspicando ulteriori azioni concrete entro la fine della legislatura.
La missione del Disability Pride, come hanno evidenziato tutti gli intervenuti – tra cui Raffaele Goretti (Osservatorio nazionale disabilità), Daniele Renda (Disability Pride nazionale), Daniela Gaburri (presidente Ordine Fisioterapisti Umbria), Roberto Mauri (moderatore dell’evento e segretario di Omphalos) e Alessandro Federici (Comitato orvietano per la salute pubblica) – è quella di promuovere «un nuovo modo di percepire e valorizzare le persone con disabilità, superando pietismo, stereotipi e pregiudizi». Tra gli obiettivi principali figurano la piena attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione alla vita indipendente, all’autodeterminazione, all’accessibilità universale e alle pari opportunità nel lavoro e nella formazione. L’iniziativa mira inoltre a creare sinergie tra istituzioni, associazioni e cittadini per amplificare l’impatto culturale e sociale del messaggio inclusivo.
La manifestazione, patrocinata dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, dal Comune di Orvieto e dall’Ordine dei fisioterapisti dell’Umbria, si aprirà la mattina del 25 ottobre con un convegno nella Sala Expo di Palazzo del Capitano del Popolo. All’esterno sarà allestito il Disability Village, uno spazio espositivo con gazebo dedicati alle associazioni del territorio. Nel pomeriggio, alle ore 15, il corteo del Disability Pride attraverserà il centro storico di Orvieto, trasformando la città in un simbolo di partecipazione, consapevolezza e orgoglio condiviso.


