CITTÀ DI CASTELLO – Ci sono persone che, lontano dai riflettori, ogni giorno compiono gesti semplici ma carichi di significato. A loro è dedicato il Premio EXTRAORDINARI 2025, promosso dall’Oleificio Ranieri e giunto alla sua terza edizione: un progetto culturale che nasce per raccontare l’umanità straordinaria nascosta dentro l’ordinario, quella che costruisce comunità, genera valore e lascia un segno autentico.
“Gli EXTRAORDINARI – spiega Raoul Ranieri, amministratore dell’Oleificio Ranieri – sono coloro che, in un mondo frenetico e spesso distratto, continuano a offrire qualcosa in più: la forza di andare avanti senza aspettarsi riconoscimenti, la capacità di rendere semplici i percorsi difficili. Per questo sono e saranno sempre considerati davvero EXTRAORDINARI.”
L’appuntamento è per domenica 12 ottobre alle ore 21, al Teatro Degli Illuminati di Città di Castello. La serata, a ingresso gratuito su prenotazione, sarà condotta dalla giornalista Giovanna Zucconi, che dialogherà con i premiati e con l’ospite speciale Jacopo Veneziani, storico dell’arte e divulgatore noto per la sua capacità di intrecciare cultura, sensibilità e visione contemporanea.
Quattro le personalità che riceveranno il riconoscimento, selezionate da un comitato di sei membri provenienti da diversi ambiti culturali e professionali, a testimonianza della volontà di valorizzare prospettive molteplici e complementari.
Il Premio EXTRAORDINARI, sottolinea ancora l’azienda, è un’estensione naturale dei valori che guidano da oltre un secolo l’Oleificio Ranieri: rispetto per la terra, passione per la qualità, attenzione per le persone. “Questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi – è la prova concreta di come impresa, cultura e umanità possano convivere in armonia. Gli organizzatori hanno costruito una serata di grande valore culturale, che unisce arte, creatività, impegno sociale e sostenibilità economica, pilastri del percorso virtuoso della famiglia Ranieri.”
Un riconoscimento che va oltre i premi: un invito a riscoprire la bellezza dell’essere “extra” nella vita di tutti i giorni.


