San Pietro in Valle: un restauro tra storia e luce

Completati gli interventi sull’abbazia realizzati dalla Fondazione Carit

E.C.

TERNI – Un’antica abbazia immersa nei boschi della Valnerina torna a farsi vedere e ammirare anche di notte. L’Abbazia di San Pietro in Valle, gioiello incastonato nel territorio di Ferentillo, riapre le sue porte con un nuovo volto dopo un importante intervento di restauro promosso dalla Fondazione Carit. L’intero complesso risplende ora di una luce inedita, firmata da chi ha già fatto brillare un capolavoro come la Cappella Sistina, cioè la realtà Osram Spa. Il nuovo volto dell’abbazia è stato svelato nell’ambito del festival “E’ cultura”, rassegna diffusa che mette in rete esperienze e luoghi della bellezza umbra. In occasione della presentazione, è stato possibile per piccoli gruppi accedere all’interno del cantiere e scoprire da vicino i dettagli dell’intervento.

I lavori hanno interessato la navata, l’abside, l’esterno della chiesa e gran parte degli elementi artistici e architettonici: dagli affreschi ai marmi del presbiterio, fino ai manufatti lignei e alla preziosa volta del transetto. Anche il pavimento musivo, tra gli elementi più distintivi del sito, è quasi del tutto restaurato. Per la parte illuminotecnica, Fondazione Carit si è rivolta a Osram Spa. In collaborazione con il gruppo Zumtobel Group, è stato progettato un impianto capace di restituire uno spettro luminoso calibrato per l’arte: colori naturali, nessuna alterazione, massima leggibilità delle superfici dipinte e scolpite.

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