TERNI – L’arte urbana torna a unire Terni e Saint’Ouen. Nel segno dell’amore – «L’unica cosa che riusciamo a percepire in grado di trascendere le dimensioni di tempo e spazio», come dice Chiara Ronchini, direttore artistico di Gemellarte – un murale nel quartiere di San Valentino. Grandissimo, in via San Lucio. “L’Amour – Quello che resta” è il titolo settima edizione del festival che ancora una volta ha scelto di dare una direzione tematica profonda e contemporanea alla manifestazione e soprattutto di portare l’arte urbana bella periferia di Terni, dove il bisogno di bellezza, di narrazione e di memoria è ancora più urgente.
«E l’arte è amore. E’ ciò che rimane, oltre la vita, oltre la fine, oltre la morte. Quando sembra essere tutto finito – spiega Chiara Ronchini – in realtà c’è sempre qualcosa che resta. Che diventa memoria, per riscrivere una storia, la nostra, che parte da lontano, portando con sé, l’importanza di quello che è stato. Quello che resta è la parte più nobile, la più resistente, eterna dimostrazione che alcuni pensieri, sensazioni, emozioni, impressioni, sono indelebili al tempo, oltre la vita, oltre tutto, fino all’ eternità, plasmando una memoria emotiva sulle quali si ricostruisce il nuovo. Ma non si dimentica quello che è stato. Anche dopo la morte resta la parte più importante di chi se ne va. La memoria, dentro di noi, da contemplare in quello che ci circonda. L’arte è testimone di quello che resta, l’arte è ciò che rimane, oltre la vita oltre la fine, oltre la morte».
Vincitori della call l’artista francese Daco che realizzerà la sua opera a San Valentino e l’italiano Marco Piantoni che lascerà la sua firma nel quartiere Entrée de Ville, in Rue Carnot. Entrambi gli artisti si sono aggiudicati la residenza d’artista. Daco – attivo da oltre vent’anni nel mondo della street art e noto per il suo stile geometrico e vibrante – raffigurerà una coppia di cigni che si fronteggiano, i colli intrecciati a formare un cuore. Un simbolo universale di amore eterno e fedeltà, immerso in un paesaggio urbano ispirato all’architettura ternana. Il murale verrà completato e inaugurato ufficialmente sabato 22 novembre, al termine della residenza iniziata l’11, e sarà valorizzato da un’illuminazione artistica curata da Asm Terni, partner tecnico del festival.


