TERNI – Lo ha detto e lo ha fatto. Daniele Persegani, a Terni per la seconda edizione di Sweet Pampepato, ha dimostrato quanto è buono il panetto speziato con il salato. Ha creato un primo piatt utilizzando il pampepato.
Puntuale, alle 17 di sabato (come da programma), si è fatto trovare al PalaPampepato e ha iniziato a spiegare a pubblico l’importanza dell’Igp. Poi, siccome Persegani non ama farsi pregare, ha preso spianatoia, mattarello, ciotole, tegami e si è messo a cucinare. La “prova del cuoco” era prevista, ma nessuno sapeva cosa avrebbe creato con il pampepato. «Da buon emiliano, una pasta ripiena», si lascia scappare poco prima del cooking show. Infatti, prepara dei tortelli al cacao ripieni di stracotto di cinghiale e li impreziosisce da un condimento speciale a base di Pampepato.
«Lavorare il Pampepato in una preparazione salata è stata una sfida affascinante», racconta Persegani. «È un prodotto ricco, complesso, con una personalità fortissima: ha spezie, frutta secca, cioccolato… elementi che vanno dosati con attenzione per non sovrastare gli altri ingredienti. La difficoltà sta proprio nel trovare l’equilibrio: capire come valorizzarlo senza snaturarlo. Per questo ho scelto di utilizzarlo nel condimento, insieme a burro e parmigiano, in modo che potesse avvolgere il piatto con la sua intensità senza dominarlo. Il risultato è sorprendente: il Pampepato aggiunge profondità, calore e una nota aromatica che rende il tortello davvero unico»
Ancora una volta il Pampepato ha sorpreso il pubblico anche in preparazioni salate, rivelando tutta la sua versatilità. Nel corso dell’incontro, lo chef ha inoltre ricevuto il Premio Ambasciatore del Gusto, riconoscimento attribuito per il suo costante impegno nella promozione delle eccellenze agroalimentari italiane e per la sua capacità di raccontarle al grande pubblico con passione, autenticità e professionalità. La giornata ha confermato lo spirito di Sweet Pampepato: un evento che valorizza non solo un prodotto unico, ma anche le competenze, le storie e i talenti che contribuiscono ogni giorno a far brillare la tradizione culinaria del territorio ternano.







