PERUGIA – «Profondo dolore e cordoglio» per il femminicidio seguito da suicidio di ieri (sabato 29 novembre) nella frazione pievese di Pò Bandino. E’ quanto espresso dalla presidente della Regione, Stefania Proietti che ha parlato di «un evento che genera sgomento e riapre una ferita profonda in tutto il territorio».
«La notizia di quanto è accaduto scuote l’Umbria intera – afferma la presidente. Siamo vicini alla famiglia colpita da questo dolore improvviso e difficile da comprendere. In questi momenti il nostro primo dovere è il rispetto, la presenza partecipe delle istituzioni accanto a chi sta vivendo un lutto così terribile e profondo».
La presidente richiama il valore della prossimità e dell’unità: «Il pensiero di tutti va alle persone che oggi portano il peso più grande di questo dramma. La comunità si stringe intorno a loro, perché nessuno debba affrontare da solo un dolore così immenso e assurdo».
In chiusura, la presidente affida un richiamo al percorso di impegno delle istituzioni: «Continueremo a lavorare, come stiamo facendo, per rafforzare gli strumenti di prevenzione, ascolto e tutela, oggi il cuore dell’Umbria è qui, accanto a una comunità sconvolta e addolorata».
Il Comune di Città della Pieve esprime «profonda tristezza e sgomento per il tragico femminicidio che ha colpito la nostra comunità. In questo momento di dolore inimmaginabile, la nostra più sincera vicinanza va ai familiari, agli amici e a tutte le persone che oggi piangono questa perdita inaccettabile. Il pensiero dell’intera comunità si stringe attorno a loro con rispetto, silenzio e partecipazione. Di fronte a una tragedia così grande, le parole possono poco, ma il dolore è condiviso da tutta Città della Pieve. Che la nostra comunità possa essere un abbraccio attorno a chi soffre».


