TERNI – Non solo la clinica stadio, ora anche il pampepato di Terni finisce al centro di uno scontro politico senza precedenti. Nonostante il lungo iter per la conquista della certificazione Igp, la promozione di Confartigianato e quel festival Sweet (Pampepato) che richiama migliaia di visitatori a Terni, l’assessore regionale al Turismo confonde il golosissimo panetto di cioccolato e spezie, finito sotto processo per eccesso di piccantezza, con lo storico zuccotto ricoperto di cioccolato – sempre preparato con miele, mandorle, pinoli, frutta candita e spezie , ma secondo tutt’altra ricetta – di Ferrara. A difesa del video promozionale “autunno inverno 2025-2026” della Regione Umbria, criticato dal’ ex sindaco di Terni Latini e dall’attuale assessore al commercio del Comune di Terni, Stefania Renzi, dichiara in una nota ufficiale: «Spiace assistere a polemiche speciose e, a mio modo di vedere, anche un po’ ingenerose. Ho scelto personalmente di inserire un primo piano del Panpepato all’interno di uno dei due spot di promozione turistica che andranno in onda sulle reti nazionali e piattaforme digitali a partire da domani e fino al 7 gennaio. Non mi risulta che in passato sia stata riconosciuta altrettanta attenzione a questo prodotto». Il Pampepato di Terni Igp lo chiama Panpepato. Con la N invece della M in ogni passaggio: «Ricordo che il Panpepato di Terni è un prodotto Igp , dotato di un disciplinare che ne individua l’area di produzione, ovvero, tutta la provincia di Terni e quattro comuni di quella di Perugia. Però volendo fare polemica spicciola si critica il fatto che le immagini siano state girate a Narni e non a Terni. La scelta fatta dalla produzione non mette in primo piano il luogo, ma tiene il focus sul Panpepato, come richiesto, e non sulla vetrina che lo espone. Tra coloro che criticano lo spot c’è chi parla inoltre di uno sgarbo alla città per la mancanza di immagini di Terni, ma forse non ha avuto modo di vedere la campagna Natale, dato che oltre a ritrarre la bellezza della Conca ternana illuminata dalla Stella di Miranda vede anche la Cascata delle Marmore come icona visual che sarà protagonista sul web e nel circuito delle grandi stazioni, così come per altro era già avvenuto per la campagna primavera estate. Ricordo infine che il Comune di Terni ha ricevuto di recente un contributo importante dall’assessorato al Turismo regionale per l’organizzazione del Natale 2025 e la collaborazione con l’assessorato al Turismo della città è particolarmente fattivo». La Meloni cita il disciplinare, contesta le accuse di Latini e Renzi – «Aggrapparsi ai vetri di una vetrina serve solo a montare una polemica sterile» – confonde il Pampepato di Terni con il Panpepato di Ferrara.


