di ELENA CECCONELLI
TERNI – Nell’ambito di UmbriaLibri, Sauro Pellerucci ha presentato il suo nuovo libro “Il mondo delle persone per bene”, un’opera che nasce , come lui stesso racconta. dal desiderio di ribaltare una narrazione spesso cupa e distorta della realtà. « Io non mi sento una persona per bene – ha esordito Pellerucci – ma voglio raccontare che il mondo è popolato da persone che sono per bene, malgrado il mondo dell’informazione ci dica che così non è».
Un messaggio che intende riportare al centro la parte luminosa della società, quella che non fa notizia ma che rappresenta la maggioranza silenziosa: « Non vengono raccontate le cose per bene. Con questo libro voglio ricordare che tutti cerchiamo di fare del nostro meglio, cercando di non giudicarci troppo». Per Pellerucci, la cultura è una bussola indispensabile: « Tutto ciò che è cultura è un’ancora di salvezza. Bisogna trovare il buono in ogni situazione ed evitare di essere negativi”. E UmbriaLibri, dice, incarna proprio questo spirito: “Unisce molte persone per bene».
Un pensiero speciale l’autore lo dedica ai più giovani, ai quali lancia un invito semplice ma essenziale: « Crederci. La narrazione della società sembra insegnarci che solamente i furbi possano far strada, invece se uno studia, si impegna, rispetta se stesso e gli altri, allora bisogna crederci, perché il mondo è delle persone per bene». Con Il mondo delle persone per bene, Pellerucci offre una riflessione che va controcorrente: un invito a guardare oltre il rumore, a riscoprire fiducia e speranza, e a credere nel valore di ciò che ogni giorno molti fanno, silenziosamente, con correttezza e umanità.




