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Ternana, è partito il tam tam esonero. Le colpe di Liverani?

Mister a rischio dopo le parole di Mammarella. Ore calde e di riflessione, ma serve avere una memoria lunga che va oltre la pareggite recente

DIEGO DIOMEDI

La strada di Fabio Liverani, tecnico della Ternana alla seconda esperienza in rossoverde, sembra giunta al capolinea. Le Fere sono state afflitte da pareggite e non rispondo bene in campo. Ieri sera Mammarella è stato chiaro, discussioni in corso. Ma su una cosa molti sono oramai certi, che Fabio Liverani è nell’occhio del ciclone e probabilmente sarà esonerato a breve (qualcuno sostiene anche entro oggi). L’esperienza di Fabio Liverani è inizia male, e non solo per i risultati che poi però hanno portato ad un ottimo proseguo visto che lo scorso anno la serie B non è arrivata non per colpa sua. Ma riavvolgendo il nastro, la vita in rossoverde del mister è stata sempre complicata. Prima con i D’Alessandro con quel Abate si e Abate no, con Liverani in panchina della panchina. Poi dentro Liverani. Poi via i D’Alessandro (disinteressati) con l’estate difficilissima del mister che prima si prepara a salvarsi con una squadra non all’altezza e poi a settembre e ottobre gli viene chiesto di essere protagonista. Tutto questo tra chi gli dice di non far girare bene la squadra, chi suggerisce il nome di Defendi (vedi Bandecchi) e chi invece uscendo dallo stadio lo critica (vedi Ferrero). Su questi due ultimi episodi, Liverani ha sempre risposto con gran classe, senza cadere mai nella provocazione. Esonero o no, Liverani a Terni ha fatto tanto e alla fine, chi vuole vedere il calcio in modo diverso, dice che non è sempre colpa dell’allenatore. 

«Il Pampepato di Terni Igp lo posso chiamare panpepato: è corretto»

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