Addobbi natalizi/1. «Attaccare Ferdinandi sulle luci d’artista rafforza lei e questo esperimento»

La versione del mago della comunicazione, Francesco Nicodemo: «Dimostra plasticamente che molti altri argomenti veramente in grado di mettere in difficoltà la giunta progressista»

PERUGIA – Il dibattito sulle luci di artista si fa ogni giorno più sfavillante delle installazione di Paladino. A intervenire in un post sui social è Francesco Nicodemo, mago della comunicazione e spin doctor delle campagne di successo che hanno portato all’elezione a sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e a governatrice di Stefania Proietti.

Di seguito il testo integrale:
Come sapete amo molto Perugia, innanzitutto per motivi personali.
In secondo luogo, per motivi ‘politici’ (e anche questo lo sapete bene).
Da non perugino mi lascerete esprimere una piccola opinione sulla vostra città: trovo le installazioni artistiche delle luci di Natale bellissime, artistiche, eleganti, dannatamente europee. E se fosse necessario, pienamente in linea con le promesse della sindaca il cui slogan in campagna elettorale era Anima Perugia.
Queste luci di artista, come già successo in altre città, hanno la capacità di attrarre persone, di riportare nuovi flussi in città, e dare una prospettiva diversa a Perugia, mi permetterei di dire, una nuova luce su Perugia.
E come tutte le cose di rotture del passato, vedo che ci sono discussioni, se ne parla, si dibatte, cosa che non fa altro che dare visibilità (ed evito di dire luce) alle luci d’artista di Perugia, oltre che a Vittoria Ferdinandi.
Insomma, mi pare che la partita, anche comunicativa, sia stata già vinta. E mi sorprende che chi non ha ancora digerito la vittoria di Ferdinandi non comprenda che attaccarla sulle luci rafforza lei e questo esperimento. E dimostra plasticamente che molti altri argomenti veramente in grado di mettere in difficoltà la giunta progressista di Perugia non ci sono.
In ogni caso, spero di venire prestissimo ad ammirare con i miei occhi queste bellissime installazioni.
PS: non vedo l’ora di riprendere di nuovo il minimetro. Devo dire che Mazzoni sta facendo un lavoro molto egregio, ci vorrà del tempo ma mi pare che la semina sia quella giusta.

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