Cose del nuovo mondo/2. A Terni la manager (pubblica) Buonfiglio fa da sola e fa per tre (anche di sindaco e consiglio comunale)

Sulla questione del conflitto di interesse risponde al consigliere Orsini in prima persona. Non si era mai visto prima

M.BRUN.

TERNI – Cose dell’altro mondo? Diciamo che, per lo meno, sono cose del nuovo mondo. Parte seconda, Terni.
Se a Perugia fa riflettere un assessore-giovane luminare dell’Università, al quale pare sia rimasto così tanto nel cuore il suo vecchio Dipartimento, a Terni debutta un nuovo tipo di manager di società pubblica: il genere “ghe pensi mi”.
Si tratta di Tiziana Buonfiglio che, sulla vicenda che la vede tirata in ballo dal consigliere Orsini, scende in campo in prima persona.
Orsini parla di conflitto di interesse e magari ha pure torto marcio, ma non si era mai visto che fosse il manager (qui la manager) della società pubblica a rispondere direttamente, invece del Comune.
Ma Terni è una fucina di novità. Per la bisogna è stato esautorato il sindaco e pure il consiglio comunale.
Quando si dice una manager di un’efficienza senza limiti.
Magari il Comune è troppo impegnato con gli auguri di Natale che la Buonfiglio ha voluto dare una mano?
Beh, comunque è stato un eccesso di zelo.
E potrebbe perfino far venire in mente che, visto tanto slancio della manager, il consigliere Orsini – il Signore ce ne liberi – possa avere qualche ragione.

Cose del nuovo mondo/1. L’assessore Grohmann ha così a cuore il “governo del cibo” che finanzierà il Dipartimento nel quale presta servizio?

Bandecchi fa toc e Proietti risponde Tac