TERNI – Doppio concerto, doppio sold out. Per il 21esimo anno consecutivo, Fondazione Carit e Visioninmusica, con il sostegno di Banco Desio e della Brianza, hanno regalato alla città di Terni un evento di grande suggestione spirituale e artistica. Un concerto che si sdoppia in due appuntamenti e che per due volte riempie la chiesa di San Francesco, contando oltre mille spettatori.
Il programma, “Le Altre Stagioni”, ha proposto propone un confronto dinamico tra linguaggi e tradizioni. Da una parte, la visione radicale di Max Richter, che frammenta e ricompone le Quattro Stagioni di Vivaldi in un’esperienza meditativa e contemporanea. Dall’altra, il calore malinconico del tango nuovo di Astor Piazzolla con Las Cuatro Estaciones Portenas, nella celebre trascrizione per violino e archi di Leonid Desyatnikov. Con “I Virtuosi Italiani” e Markus Placci al violino solista, a garanzia dell’altissimo livello di interpretazione artistica. Il percorso musicale si apre con l’innovazione: la rielaborazione post-minimalista di Max Richter (The Four seasons recomposed).























