M.BRUN.
PERUGIA – Finalmente la sanità umbra riparte. Come? A bordo di una fiammante Jeep Renegade, un gioiello 4×4 in grado di superare le asperità dell’Umbria collinare, vettura a km 0, di colore nero, controllare il costo da concessionaria, ma qui stiamo, più o meno, sui 32 mila euro, inclusa o esclusa Iva.
Stando alla delibera 232 del novembre appena trascorso, il neo direttore generale D’Urso, arrivato, dicono, senza troppo entusiasmo, dal Trentino, si è ricaricato.
Se la delibera, per altro pubblicata nel sito della trasparenza amministrativa, non è stata redatta da una AI fraudolenta, il nuovo dg dell’Azienda ospedaliera di Perugia ha fatto svoltare la zoppicante impresa alla quale è stato chiamato, .
Non sarà un nuovo ecografo, un’apparecchiatura d’avanguardia che garantisca un più rapido smaltimento delle liste d’attesa, ma un importante mezzo di locomozione.
E basta a dire che la sanità umbra è immobile.
Si muoverà, eccome, appena arriva quella meraviglia di jeep.
Il 4×4 serviva più a Trento che a Perugia? Obiezione inutile. Stateci voi in fila per decine di minuti sulle rampe di Balanzano, in bilico senza la trazione multipla.
Anche sulla tecnologia dell’Azienda – dicono altre determine, che però magari sono anche queste vergate dalla AI di cui sopra, non si sa mai – c’è stata la svolta. Sui sistemi di monitoraggio? No, per ora sul delicato settore delle comunicazioni, nervi scoperti di ogni pubblica amministrazione: sarebbero infatti in arrivo, oltre alla Jeep Renegade,
3 iPhone16 pro e 1 IPhone17 pro max 256gb del valore di circa 4800 euro.
Pensate voi come si potranno informare, l’uno con l’altro, i massimi dirigente dell’Azienda ospedale, sulle ore chr i cittadini devono aspettare al Pronto Soccorso per farsi prendere in considerazione da un medico. E così sia.


