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Sant’Erasmo-Torre Maggiore, le cappe dei camini arrivano con l’elicottero

L’associazione Acciaio:«Abbiamo operato nel massimo rispetto delle prescrizioni regionali e delle caratteristiche ambientali del sito». IL VIDEO

TERNI – Sono state posizionate le cappe dei camini previste nell’ambito del progetto di riqualificazione delle aree attrezzate di Sant’Erasmo – Torre Maggiore – La Montagna sulla Valle di Terni, promosso dall’Associazione Acciaio ASD, interamente finanziato dalla Fondazione CARIT, in collaborazione con il Comune di Terni che ha concesso tutte le autorizzazioni di competenza.

L’intervento è stato effettuato mediante utilizzo dell’elicottero, una scelta tecnica adottata al fine di rispettare integralmente le prescrizioni ambientali e paesaggistiche previste per l’area, ricadente all’interno del sito Natura 2000 ZSC IT5220013 “Monte Torre Maggiore”.

L’uso dell’elicottero, autorizzato dalla Regione Umbria con specifica Determinazione Dirigenziale, ha consentito di:
• evitare l’accesso di mezzi pesanti e la realizzazione di piste provvisorie;
• ridurre al minimo l’impatto sul suolo, sulla vegetazione e sugli habitat naturali;
• garantire lavorazioni rapide e puntuali, limitate a un arco temporale estremamente contenuto, come previsto dalle autorizzazioni.

L’intervento di oggi rappresenta un passaggio tecnico fondamentale per il completamento dei camini, elementi centrali del progetto di riqualificazione, che mira a restituire alla comunità aree sicure, riqualificate e pienamente fruibili, nel pieno rispetto del contesto ambientale e paesaggistico.

«La scelta di ricorrere all’elicottero – spiega l’Associazione Acciaio ASD – è stata dettata esclusivamente dalla volontà di operare nel massimo rispetto delle prescrizioni regionali e delle caratteristiche ambientali del sito, dimostrando come sia possibile intervenire su aree di pregio con soluzioni tecniche responsabili e sostenibili».

Il progetto “Sant’Erasmo – Torre Maggiore – La Montagna sulla Valle di Terni” prosegue così nel solco della tutela del patrimonio naturale, della valorizzazione del territorio e della collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locale.

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