DIEGO DIOMEDI
A San Gemini la tradizione contadina torna protagonista con il Porcu Day, un evento organizzato dall’osteria Il Dopolavoro, presso la taverna Malanotte del Rione Piazza, lungo il corso principale del paese. Un evento che mira a recuperare le radici gastronomiche del territorio umbro attraverso la celebrazione della spezzatura del maiale. La giornata, prevista per l’8 febbraio in via Roma 12, si configura come un vero e proprio rito collettivo, volto a riscoprire gesti antichi e sapori autentici che rischiano di andare perduti. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare la filosofia del non si butta via niente, trasformando quello che un tempo era un momento di lavoro rurale in un’occasione di socialità e convivialità. L’appuntamento, con inizio alle ore 13 trasformerà i locali della taverna in una tavolata contadina dove il menù seguirà rigorosamente i tagli e le preparazioni classiche della zona.
Il percorso enogastronomico si aprirà con una selezione di antipasti tipici, tra cui l’insalata di coppa servita con arance, finocchi e olive nere, la bruschetta con barbazza, aceto e salvia, i fagioli con le cotiche e la padellaccia. A seguire, la cucina proporrà maltagliati al ragù di maiale, seguiti da una grigliata mista composta da braciola, salsiccia, fegatello e il caratteristico grasso e magro, accompagnati da patate arrosto. La chiusura del pranzo sarà affidata alla zuppa inglese.




