Andrea Bava celebra il Pizza Day rappresentando l’Umbria a SIGEP

L’edizione del 2026 con “Radici”, la pizza simbolo del territorio

PERUGIA – In occasione del SIGEP, l’appuntamento mondiale di riferimento per il foodservice artigianale, l’Umbria si riprende la scena grazie alla visione di Andrea Bava. Il professionista umbro, riconosciuto per aver introdotto e valorizzato una specifica tipologia di pizza nella propria regione, approderà in fiera il prossimo 19 gennaio con un progetto ambizioso denominato Radici. L’appuntamento è fissato presso lo stand di Molino sul Clitunno, azienda molitoria tra le più autorevoli nel panorama dell’arte bianca d’eccellenza. Qui Bava presenterà una creazione che è molto più di una portata: è un manifesto gastronomico che racconta il territorio attraverso materia prima, tecnica e visione contemporanea.

Radici nasce da un rigoroso lavoro di ricerca sull’impasto. Realizzata con le farine della filiera agricola italiana certificata ORO PURO di Molino sul Clitunno, la pizza in doppia cottura firmata da Andrea Bava nasce da un lavoro strutturato sulla filiera, mettendo al centro la coerenza progettuale e l’identità territoriale. La tecnica della doppia cottura permette di esaltare la struttura del lievitato, rendendolo il veicolo perfetto per un racconto identitario che parla di rigore e accessibilità. Se l’impasto rappresenta la tecnica, la scelta degli ingredienti completa il racconto dell’Umbria attraverso eccellenze riconoscibili. Il topping vede infatti protagonista il tartufo di San Pietro a Pettine, espressione di una delle ricchezze più iconiche della regione, abbinato alla pancetta tesa di maiale nero semibrado di Tenuta Borgo Santa Cecilia, che rafforza il carattere gastronomico della proposta con intensità e autenticità.

La presenza di Radici al SIGEP assume un significato ancora più simbolico in prossimità del Pizza Day del 17 gennaio, giornata dedicata a uno dei prodotti più rappresentativi della cultura gastronomica italiana. In questo contesto, la pizza smette di essere solo un prodotto di consumo per diventare un vero linguaggio identitario, capace di raccontare i territori attraverso il lavoro consapevole dei professionisti. Con questo progetto, Andrea Bava porta a Rimini non solo una pizza, ma una visione: quella di un prodotto che diventa strumento di rappresentanza territoriale, capace di coniugare artigianalità, filiera agricola e identità regionale.

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