Caso Ferdinandi-Hannoun, l’opposizione fa altre due domande alla sindaca

«Invece di fare la vittima in comizi improbabili, in Consiglio comunale, sui social e sui media, perché non è ancora stata in grado di rispondere senza ambiguità?»

PERUGIA – Caso Ferdinandi-Hannoun, non si placano le polemiche in consiglio comunale dopo il lungo intervento in cui la sindaca ha risposto all’opposizione sui rapporti con il presidente dell’Associazione dei palestinesi in carcere a Terni per un presunto finanziamento ah Hamas. Dopo le due interrogazioni, i consiglieri di minoranza hanno inviato una nuova richiesta di spiegazioni a Ferdinandi, contenuta in due domande specifiche che in queste ore l’opposizione sta postando anche sui social (in vista anche della manifestazione per Hannoun libero in programma sabato 17).
Eccole:

«Sindaco Ferdinandi,
da settimane attendiamo risposte chiare.
Invece di fare la vittima in comizi improbabili, in Consiglio comunale, sui social e sui media, perché non è ancora stata in grado di rispondere senza ambiguità a queste due semplici domande?
      1.    Condanna chiaramente le dichiarazioni di Hannoun espresse contro le autorità italiane e il popolo ebraico nel suo comizio a Perugia?
      2.    Considera Hamas una pericolosa organizzazione terroristica con insidiose infiltrazioni anche in Italia o una legittima struttura di resistenza?
 
Solo questo hanno diritto di sapere i cittadini di Perugia.

I consiglieri di opposizione

Nilo Arcudi 
Paolo Befani 
Chiara Calzoni 
Elena Fruganti 
Edoardo Gentili 
Riccardo Mencaglia 
Clara Pastorelli 
Augusto Peltristo 
Margherita Scoccia 
Gianluca Tuteri 
Edoardo Varasano
Nicola Volpi»

Group of individuals seated in a meeting room, some smiling and engaging, with large windows and yellow curtains in the background.

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