L’Informagiovani sbarca alla biblioteca degli Arconi

L’inaugurazione

PERUGIA – Taglio del nastro ieri (lunedì 19 gennaio)per il nuovo sportello aperto alla biblioteca degli Arconi.
Ad illustrare le novità sono stati la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera, il consigliere delegato Lorenzo Falistocco, la dirigente dell’area servizi alla persona Roberta Migliarini. Presenti i funzionari dell’ufficio Informagiovani.
Con l’inserimento di una postazione presso la biblioteca degli Arconi – ha detto la dirigente Roberta Migliarini aprendo la conferenza – l’amministrazione «ha voluto potenziare il servizio creando uno sportello in un luogo molto frequentato ed apprezzato dai giovani. Ciò fa seguito alla decisione di spostare l’Informagiovani a Monteluce in un ufficio nuovo e più spazioso che consentirà di sviluppare e valorizzare la “squadra” anche con l’inserimento di ulteriore personale dedicato».
Secondo la dirigente queste azioni rappresentano un punto di partenza nel processo volto a sviluppare progressivamente le politiche giovanili del Comune di Perugia.
L’assessora alle politiche sociali Costanza Spera ha fornito un quadro generale delle azioni che il suo assessorato sta portando avanti, tramite un’impostazione precisa finalizzata a mettere in rete le varie progettualità in un’ottica di armonizzazione degli interventi.
Entrando nel dettaglio del nuovo sportello presso gli Arconi, Spera ha spiegato che obiettivo di questo presidio è di fornire un ulteriore luogo di riferimento, oltre che uno spazio di confronto, ai giovani con nuovi e rinnovati servizi a loro dedicati. Ciò si inserisce in una “cornice” di azioni che l’Amministrazione sta portando avanti e che vuole progressivamente sviluppare anche con il contributo diretto dei ragazzi e delle ragazze cui sono rivolti.
«Oggi, dunque, inauguriamo uno spazio di prossimità, un ulteriore tassello all’interno dei servizi integrati, pensati per dare risposte concrete a fronte di un’emergenza sociale in costante crescita, della quale siamo chiamati a farci carico come istituzioni».
Il consigliere delegato alle politiche giovanili Lorenzo Falistocco ha confermato che con l’iniziativa inaugurata oggi si amplia il pacchetto di servizi rivolto ai giovani peraltro in un luogo strategico e molto frequentato dalle giovani generazioni come è la biblioteca degli Arconi. Grazie a questo sportello sarà possibile, peraltro, far conoscere ai giovani i servizi offerti dal Comune di Perugia; un ambito su cui – ha detto – vogliamo investire perché i giovani rappresentano il nostro presente ed il nostro futuro. Vogliamo, quindi, essere al loro fianco nella consapevolezza che le nuove generazioni garantiscono un entusiasmo che può fare la differenza.
A concludere l’incontro è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi che ha confermato, come preannunciato dalla dirigente Migliarini, come quello di oggi non rappresenti un traguardo, ma un punto di partenza di un percorso su cui l’Amministrazione comunale vuole puntare in maniera seria. Ciò perché i giovani sono una grande risorsa per la città.
La sindaca ha rimarcato come, all’insediamento della sua giunta, è stato rinvenuto un “asset” delle politiche giovanili un po’ abbandonato a sé: a fronte di ciò, pertanto, l’Amministrazione ha deciso di investire su questo servizio, valorizzandolo e potenziandolo.
Ciò è avvenuto, innanzitutto, riportando il servizio all’interno dell’alveo delle politiche sociali, nella consapevolezza che si tratti di un tema dal valore sociale strategico.
Nel ringraziare il consigliere Falistocco ed il personale sia dell’Informagiovani che delle biblioteche per l’attività che svolgono giornalmente con passione ed impegno, Ferdinandi ha spiegato che oggi viene restituita centralità, dignità e visibilità al servizio, peraltro in uno dei luoghi più belli della città.
«Per noi, ripeto, questo è un primo passo per tornare a costruire punti di contatto con una generazione con cui si è creata nel tempo una distanza abissale rispetto all’Amministrazione comunale. Vogliamo, quindi, intercettare quel corpo di giovani che non crede più che il Comune sia un interlocutore credibile. Un’obiezione enorme cui dobbiamo e vogliamo rispondere necessariamente e con concretezza, tornando ad essere comunità educante».
In conclusione la sindaca ha parlato di quello odierno come di un momento politico importante perché dà conto di un indirizzo preciso che l’Amministrazione si è voluta dare: «E’ vero che si tratta di una sfida enorme, ma noi vogliamo raccoglierla senza indugi».

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