Simona Molinari porta Kairos al Gazzoli

Il concerto inaugurale di Visioninmusica è preceduto dai Four On Six, formazione milanese tra le più vivaci del jazz manouche italiano

TERNI – «Tre cose da sapere su Simona Molinari, che venerdì 23 gennaio inaugura la stagione 2026 di Visioninmusica. La prima cosa è che è la regina della Targa Tenco. Non capita spesso di vincere due volte il premio più prestigioso della musica d’autore italiana in soli tre anni. Simona ci è riuscita nel 2022 con “Petali” e nel 2024 con l’album “Hasta Siempre Mercedes”. La seconda è che la sua voce ha calcato i palchi del Blue Note di New York e Tokyo e in questi giorni Ma sta scalando le classifiche electro-jazz con “Believer”, la sua sorprendente rivisitazione del successo degli Imagine Dragons.  La terza è che a Terni, all’auditorium Gazzoli, celebra la forza delle donne. Con il progetto “La Donna è Mobile”, Simona porta sul palco non solo la sua voce, ma un omaggio alle grandi compositrici e creatrici della storia della musica. Un racconto potente che intreccia musica, cinema e impegno civile».

Tre cose che Silvia Alunni, direttore artistico di Visioninmusica, ha voluto specificare prima del concerto inaugurale. Un viaggio che Simona Molinari fa prendendo lo spettatore per mano e conducendolo, attraverso le sue canzoni e la sua musica, dentro i tempi densi della vita: quello
dell’innamoramento, quello della passione, quello degli inganni, quello del disincanto, quello dell’amore, quello dell’impegno.
Tra i brani troviamo “Egocentrica”, “La Felicità”, “In cerca di te” (sola me ne vò per la città), tratti dalla sua discografia, ma anche “Mr Paganini” di Ella Fitzgerald, “La storia” di
De Gregori, “Caruso” di Lucio Dalla. La nuova versione del concerto è arricchita anche da alcuni brani inclusi nel suo ultimo disco, uscito per la BMG , “Hasta Siempre Mercedes” e possiamo ascoltare la sua versione di “Gracias a la vida”, “Cancion de la simples cosas” (nella versione del disco con la presenza di Paolo Fresu), e “ Nu fil e voce”, un brano inedito scritto per Simona da Bungaro.
Il concerto regala emozioni, passioni, un viaggio carico di emozioni e spazi di riflessione.

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