Torna la fiaccolata di “L’Umbria per la pace” per “Hannoun libero” e contro “la strage sionista”. Ma – si ritiene – senza la sindaca

Slogan di sapore radicale per la manifestazione prevista per sabato 17 alle 17.30, dopo le polemiche tra Ferdinandi e opposizione in consiglio comunale

PERUGIA – “Libertà per Hannoun”. Sabato alle 17.30, “L’Umbria per la pace” torna in Piazza IV novembre, per una fiaccolata, chiarendo il suo rapporto con l’esponente palestinese, che, al momento, è in carcere con l’accusa di aver finanziato Hamas.
Gli echi del dibattito molto vivace in consiglio comunale, con l’opposizione che chiedeva chiarimenti sulle posizioni in materia di terrorismo della sindaca Ferdinandi, sono ancora forti.
La sindaca, si ricorderà, partecipò alla manifestazione di “L’Umbria per la pace” del 27 settembre, a Perugia, con Hannoun presente. Dalla sua partecipazione è nato lo scontro con l’opposizione.
Nessun chiarimento politico è scaturito dal dibattito, ma Ferdinandi ha mantenuto la sua posizione: è garantista su Hannoun e il resto rientra nel suo diritto di manifestare opinioni.
Visti però adesso gli slogan radicali (“Il genocidio sionista è ancora in corso”) scelti dall’associazione “L’Umbria per la pace”, come annuncio, difficilmente la sindaca andrà a questa nuova fiaccolata. O almeno questo si pensa.

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