PERUGIA – Il prossimo 26 febbraio a Perugia si terrà la finale del contest Il Laboratorio della Passione Zero Edition. Questa iniziativa nasce dal legame tra l’azienda olearia Costa d’Oro e l’Università dei Sapori, con l’intento di insegnare ai futuri cuochi quanto sia importante scegliere ingredienti che rispettino la natura. Non si tratta solo di una gara tra i fornelli, ma di un vero percorso educativo che ha portato gli studenti a scoprire da vicino come nasce un olio di qualità e come lavora una filiera trasparente.
Al centro della competizione, c’è la linea Zero Pesticidi Residui di Costa d’Oro. Gli aspiranti chef dovranno usare questi prodotti per dimostrare che la cucina moderna può e deve essere sicura e attenta alla salute di chi mangia. Il progetto vuole trasmettere l’idea che l’olio extra vergine non è solo un condimento ma un elemento culturale che può guidare la ristorazione verso scelte più ecologiche.
I ragazzi del corso di Alta Cucina sono stati seguiti in questo viaggio da esperti del settore e dallo chef Daniele Rossi che torna come giudice e guida. Rossi ha sottolineato quanto sia fondamentale oggi per un professionista saper scegliere materie prime pulite e trasparenti. Secondo lo chef, insegnare questi valori ai giovani è un dovere per chiunque voglia costruire un futuro migliore nel mondo del cibo.
Durante la finale i partecipanti saranno valutati da una giuria di esperti che non guarderà solo al sapore del piatto. Saranno infatti fondamentali la capacità di ridurre gli sprechi in cucina la corretta gestione del lavoro e la bravura nell’abbinare l’olio agli altri ingredienti. Questo sistema di voto serve a premiare chi dimostra di essere non solo un bravo cuoco ma anche un professionista responsabile e consapevole dell’impatto che il suo lavoro ha sull’ambiente.

