Una Bakery contemporanea: così l’Umbria strega Rimini

Molini Fagioli torna al Sigep e trasforma il suo stand in uno spazio dedicato a ricerca, gusto e innovazione nel mondo dell’arte bianca

PERUGIA – Dal 16 al 20 gennaio Molini Fagioli torna al Sigep di Rimini e trasforma il suo stand in una ‘bakery contemporanea’: uno spazio dedicato a ricerca, gusto e innovazione nel mondo dell’arte bianca dove panificati, pizza, lievitati dolci e viennoiserie diventano protagonisti di un’esperienza che unisce tradizione molitoria e visione moderna. Durante i quattro giorni della manifestazione, professionisti da tutta Italia si alterneranno dietro al bancone dello stand Molini Fagioli tra masterclass e incontri, per interpretare l’ampia gamma di farine del brand attraverso le loro creazioni. L’obiettivo è creare uno spazio di scambio, incontro e condivisione valorizzando ingredienti selezionati, attenzione alla stagionalità e alla qualità artigianale che contraddistinguono l’azienda. In questa cornice verranno presentate anche due novità di prodotto: l’orzo tostato, dalle note aromatiche calde e rustiche, e lo spezzato di segale, caratterizzato da gusto deciso e complessità organolettica, che saranno protagonisti delle ricette di pizzaioli, panificatori e pasticceri.

Allo stand sarà inoltre possibile confrontarsi con il team tecnico di Molini Fagioli, una squadra di professionisti che rappresenta un valore strategico per il brand e un importante punto di forza per gli operatori del settore. Ne fanno parte Rolando Morandin, fondatore della storica Pasticceria Morandin e riferimento nel mondo dei lievitati artigianali, Francesca Morandin, tecnologa alimentare e specialista in lievito madre, e Giuliano Pediconi, responsabile Ricerca e Sviluppo di Molini Fagioli, impegnato nello studio dei processi produttivi e nell’innovazione consapevole delle lavorazioni.

«La nostra bakery contemporanea – ha spiegato Daniele Belletti, direttore commerciale di Molini Fagioli – è luogo che mette al centro ingredienti di qualità e rispetto della regionalità, reinterpretata attraverso la sensibilità di chi lavora l’impasto. È anche uno spazio di socialità, capace di accompagnare le persone in diversi momenti della giornata, con proposte stagionali che nascono da filiere selezionate. Una bakery accessibile, in cui il prodotto resta centrale ma diventa soprattutto occasione di incontro e condivisione».

GLI APPUNTAMENTI

VENERDÌ 16 GENNAIO

11:15 – La Falia di Luca

Con Luca Mastracci (LUCA! Pizza e Fritti di Luca Mastracci – Priverno, RM)

12:15 – Il pane agricolo

Con Alessandro Spoto (Spoto Bakery – Torino)

13:15 – La pizza al piatto con topping agricolo

Con Mario Di Dato (O’ Sarracino – Viterbo)

14:15 – La genovese di Extremis

Con Giovanni Giglio (Extremis – Roma)

SABATO 17 GENNAIO

11:15 – Il canestrello

Con Ida Mangini e Carlo Barbieri (Antico forno a legna da Carlo – Montebruno, GE)

12:15 – La pizza sottile

Con Gianmarco Michieletto e Samuele Cantisani (Glorypop – Milano)

13:15 – La pansella

Con Luca Antonucci (LAC – Laboratorio e bottega – Marsciano, PG)

14:15 – La pizza al piatto

Con Giovanni Santarpia (Pizzeria Giovanni Santarpia – Firenze)

15:15 – La pizza al padellino con il nuovo spezzato di segale

Con Carmelo Mallia (Pinsère – Scicli, RG)

Talk stand di Dolcesalato

16.00 – Filiera di valore: quanto impatta sul cliente finale, come si comunica

Con Francesca Morandin, Daniele Belletti, Giuliano Pediconi, Luca Antonucci e Carmelo Mallia

DOMENICA 18 GENNAIO

11:15 – Il maritozzo perfetto: panna e zabaione

Con Giorgia Proia (Casa Manfredi – Roma)

12:15 – Panettone orzo tostato e amarene e la torta di tagliatelline

Con Valentina Vogli (Pasticceria Valentina Vogli – Molinella, BO)

13:15 – La pizza con lievito naturale

Con Max Bertoia e Ivan Signoretti (Il Cortile in Centro – Rimini)

14:15 – La mia Civitavecchiese: la pizza in 3 cotture

Con Leandro Mastromatteo (Tre Pomodori – Civitavecchia)

15:15 – La colomba salata con ’nduja e la pastiera con grano OIRZ*

Con Massimiliano Tagliaferro (Massimiliano Tagliaferro Dolciere – Corigliano, CS)

LUNEDÌ 19 GENNAIO

11:15 – Il panfiore: il grande lievitato del ponente ligure

Con Luca Brancato (Dulcis in fundo – Vallecrosia, IM)

12:15 – Viennoiserie salata: il pain suisse all’orzo

Con Marcello Salvatori (Ziva Pasticceria – Milano)

13:15 – La Toscana in una pala

Con Cristiano Diodato (La pizza di Rebe – Prato)

14:15 – La pizza in teglia

Con Augusto Betti (Moka Loka – Roma)

15:15 – La pizza sottile

Con Vittorio Di Nunzio (Mani Impasto – Zero Branco, TV)

Molini Fagioli da oltre 70 anni opera nel settore delle farine artigianali di qualità. Il molino agricolo, nato nel 1947 a Magione, porta avanti un processo di crescita e sviluppo insieme agli agricoltori del territorio, con cui ha stipulato accordi di filiera, processo che gli permette oggi di collocarsi tra le realtà artigianali più importanti del panorama molitorio italiano. Nell’ampia offerta di Molini Fagioli si distingue la farina di filiera certificata Oirz (Origine italiana a residuo zero), la prima farina in Italia certificata a residuo zero.

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