TERNI – Si è concluso il primo ciclo di incontri pubblici organizzati dal Comitato per la costituzione del Comune di Collestatte e Torre Orsina. Dopo l’appuntamento dell’11 gennaio a Collestatte, il secondo incontro si è svolto presso l’ex chiesa di Sant’Antonio a Torre Orsina, registrando una partecipazione complessiva di oltre 140 persone. L’iniziativa punta alla creazione di un nuovo ente comunale autonomo, motivata dalla necessità di accedere a finanziamenti statali ed europei specificamente destinati alle comunità rurali e ai piccoli comuni, canali che secondo i promotori sarebbero attualmente preclusi.
I fondatori del comitato, Andrea Cruccolini e Jonathan Monti, hanno illustrato i dati demografici a supporto della proposta, rilevando che una realtà di circa 1700 abitanti si collocherebbe nella media dei piccoli comuni italiani. A livello regionale, il nuovo ente risulterebbe più popoloso di 30 dei 92 comuni umbri esistenti, mentre su scala nazionale si confronterebbe con oltre tremila amministrazioni di dimensioni inferiori. La finalità dichiarata è il miglioramento dei servizi e della gestione territoriale attraverso un’amministrazione di prossimità.

Durante l’assemblea è stata affrontata anche la questione del rapporto economico e istituzionale con l’amministrazione di Terni. Il Comitato ha precisato che l’istanza di autonomia non intende porsi in contrapposizione con il capoluogo, che rimarrebbe il centro di riferimento dell’area. Sul fronte delle risorse, è stato presentato uno studio secondo cui il 78% del gettito derivante dai canoni idrici e dagli ingressi della Cascata delle Marmore continuerebbe a confluire nelle casse del Comune di Terni, garantendo la sostenibilità dell’operazione per entrambi gli enti coinvolti.

Il percorso verso la richiesta formale di autonomia proseguirà nelle prossime settimane con il completamento dell’organico del Comitato, che resterà comunque aperto a nuovi ingressi. Una volta definita la struttura interna, verranno predisposti i documenti necessari per avviare il confronto ufficiale con le istituzioni competenti e procedere con l’iter legislativo previsto per la costituzione del nuovo Comune.


